I tifosi dell’Utrecht invadono il campo e lanciano un bidone contro i rivali: caos in Coppa d’Olanda

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Scene surreali al termine di Kozakken Boys-Utrecht, gara valida per la Coppa d’Olanda. Dopo il fischio finale, le due tifoserie sono venute a contatto sul terreno di gioco e sono volati oggetti, compreso un bidone della spazzatura.

Il calcio finisce in secondo piano e a prendersi la scena sono gli episodi di violenza. La sfida di Coppa d'Olanda tra Kozakken Boys e Utrecht, conclusasi con il successo per 1-0 della formazione ospite, è stata infatti segnata da un finale decisamente movimentato. Al triplice fischio, alcuni sostenitori sono entrati sul terreno di gioco, dando vita a momenti di forte tensione che hanno costretto gli steward a intervenire rapidamente per evitare che la situazione degenerasse ulteriormente.

La squadra dell'Eredivisie aveva appena conquistato la qualificazione, ma la festa dei suoi sostenitori si è trasformata in un confronto con i tifosi della formazione di casa. Una parte della tifoseria dell'Utrecht ha raggiunto il campo e si è avvicinata al settore occupato dai sostenitori dei Kozakken Boys, dando origine a una situazione sempre più difficile da gestire.

A dividere i due gruppi c'era soltanto un cartellone pubblicitario. Da entrambe le parti sono stati lanciati oggetti e, tra questi, anche un bidone della spazzatura, scagliato in direzione dei sostenitori avversari. Le immagini dell'accaduto, riprese da alcuni presenti, hanno rapidamente fatto il giro dei social network, mostrando gli addetti alla sicurezza impegnati a ristabilire l'ordine e ad allontanare i protagonisti degli scontri.

Kozakken Boys-Utrecht, la condanna degli allenatori dopo gli scontri

Una volta tornata la calma anche gli allenatori delle due squadre hanno preso posizione, manifestando la propria amarezza per un epilogo che ha rovinato una serata di calcio. Dennis de Nooijer, tecnico dei Kozakken Boys, ha sottolineato soprattutto il lavoro svolto per preparare l'evento e l'organizzazione della partita: "È un vero peccato, perché era tutto ben organizzato. Le persone lavorano per settimane per organizzare tutto a dovere. Penso che tutti abbiano trascorso una splendida serata, ed è un vero peccato che cose del genere accadano ancora alla fine della serata".

Sulla stessa linea Anthony Correia, allenatore dell'Utrecht, che ha condannato qualsiasi forma di violenza sugli spalti e sul terreno di gioco, pur precisando di non aver assistito direttamente agli episodi: "Non l'ho visto personalmente, ma so che sostenere una squadra non dovrebbe avere nulla a che fare con le risse. Quindi, se ci sono stati scontri, non è una cosa che si vuole. Non c'entra niente con il campo da calcio e probabilmente avrà delle ripercussioni".

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