Olimpiadi Tokyo 2020
22 Luglio 2021
15:51

I numeri pazzeschi di Richarlison nella vittoria del Brasile all’esordio alle Olimpiadi di Tokyo

Un protagonista e tanti attori secondari: Richarlison si è preso la scena con una tripletta in 30 minuti nella gara d’esordio del Brasile alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Allo stadio internazionale Yokohama la Seleçao ha battuto per 4-2 la Germania ma la copertina è tutta per il numero 10, che nei primi minuti è stato devastante sia dal punto di vista tecnico che fisico.
A cura di Vito Lamorte
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Olimpiadi Tokyo 2020

Cinque tiri in porta, quattro verso la porta e tre gol segnati nei primi 30′ di gara. Sono questi i numeri di Richarlison nella vittoria col brivido del Brasile all'esordio alle Olimpiadi di Tokyo 2020 contro la Germania. La Seleçao ha battuto per 4-2 allo stadio internazionale Yokohama sulla rappresentativa allenta da Kuntz. I ragazzi di Andre Jardine non hanno lasciato il tempo di ambientarsi e di prendere confidenza col match ai tedeschi e questo tutto perché Richarlison de Andrade, noto semplicemente come Richarlison, ha deciso che la pratica andava chiusa subito: l'attaccante dell'Everton ha realizzato una tripletta che ha permesso ai brasiliani di chiudere la prima frazione di gioco con un vantaggio enorme ma a risaltare è l'impeto con cui il numero 10 della selezione brasiliana si è scagliato contro gli avversari. Dopo la delusione della sconfitta in finale di Copa America, per mano dei rivali dell'Argentina, questo è il miglior modo per tornare a indossare la maglia del Brasile.

Dopo 7′ ha battuto Florian Mueller con un tiro di destro, da posizione decentrata, dopo che lo stesso portiere tedesco gli aveva respinto la prima conclusione e tra il 22′ e il 30′ ha firmato il suo personale tris con due reti frutto di lavoro di un buon lavoro di squadra e di qualità individuali: prima ha insaccato da pochi passi un cross dalla sinistra, a seguito di un'azione ben costruita dalla difesa; e poi ha aperto il destro sul palo lontano dopo una bella azione personale di Cunha. Il Brasile avrebbe potuto chiudere sul 4-0 il primo tempo se l'esterno dell'Herta Berlino non si fosse fatto respingere un calcio di rigore ma il poker è arrivato nei minuti di recupero della ripresa a firma Paulinho.

La Germania ha provato a riaprire una gara che sembrava chiusa poco dopo il 60′ con Amiri, con la complicità del portiere brasiliano Santos, ma è rimasta in inferiorità numerica pochi minuti più tardi per l'espulsione di Maximilian Arnold. Nonostante le difficoltà, i tedeschi si sono portati sul 2-3 con Ragnar Ache ma negli ultimi minuti sono mancate le forze per l'assalto decisivo.

Nell'altro match del gruppo D la Costa d'Avorio ha battuto 2-1 l'Arabia Saudita grazie ad una rete del milanista Kessié e nel prossimo turno i brasiliani se la vedranno con Les Éléphants di  Soualiho Haidara mentre i tedeschi affronteranno i sauditi allenati da Saad Alshehri.

466 contenuti su questa storia
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni