“I giapponesi si assomigliano tutti”: Rafael van der Vaart costretto a scusarsi per la frase ai Mondiali

Una battuta infelice sulla nazionale del Giappone ai Mondiali ha costretto Rafael van der Vaart a chiedere scusa, precisando come non ci fosse "alcun intento razzista o discriminatorio" nelle sue parole, pronunciate in diretta al termine del match d'esordio dell'Olanda nella fase finale della Coppa del Mondo, pareggiato 2-2 contro la selezione nipponica.
La battuta infelice di Rafael van der Vaart sui giapponesi
Il 43enne ex centrocampista offensivo oggi fa il commentatore televisivo per l'emittente pubblica olandese NOS e nella sua analisi post partita si è soffermato sulla prova non irreprensibile del difensore Micky van de Ven. Per giustificarne le difficoltà, van der Vaart ha scherzato citando il fatto che i giocatori giapponesi "si assomigliassero tutti".
La frase è stata pronunciata nel commentare il gol del definitivo 2-2 messo a segno su calcio d'angolo dal Giappone: "Il corner perfetto è davvero molto difficile da difendere – ha detto l'ex calciatore di Ajax, Amburgo, Real Madrid e Tottenham mentre rivedeva le immagini – Certo, i giocatori giapponesi si assomigliano tutti, forse van de Ven lo ha pensato… ovviamente è uno scherzo".

L'ex nazionale olandese finisce nella bufera: si scusa per le sue parole
Le parole di van der Vaart ci hanno messo pochissimo per diventare virali per il motivo sbagliato, attirandogli feroci critiche. L'ex nazionale oranje ha capito che non poteva restare in silenzio e ha spiegato che la sua intenzione non era "mai stata quella di insultare, ferire o discriminare nessuno", sottolineando di nutrire il massimo rispetto per le persone di ogni origine e provenienza.
"Capisco che alcune persone abbiano trovato le mie parole offensive. Me ne rammarico sinceramente. Se con questo ho offeso qualcuno, chiedo scusa. Non era assolutamente mia intenzione. Prendo sul serio le reazioni che si sono susseguite e comprendo che le parole possono essere interpretate in modi diversi", ha concluso VDV.