L'Inter di Antonio Conte ha in mano la qualificazione questa sera contro il Borussia M'Gladabch. Tutto passa dalla prestazione dei nerazzurri che contro i tedeschi dovranno vincere per forza e sperare poi in una serie di risultati a incrocio che possano permettere all'Inter di giocarsi il passaggio del turno nell'ultima gara della fase a gironi. Il tecnico nerazzurro ha ritenuto opportuno tenere ancora fuori dall'11 titolare Achraf Hakimi. Uno degli acquisti migliore dell'ultima sessione di trasferimenti del club nerazzurro, resterà dunque inizialmente in panchina.

Al suo posto giocherà Darmian che aveva ben figurato sulla destra nell'ultimo incontro di campionato contro il Sassuolo. L'ex Parma garantisce probabilmente maggiore equilibrio a Conte e in una partita decisiva, forse, questa potrebbe essere una saggia decisione. Sta di fatto che si tratta della seconda esclusione di fila per l'esterno marocchino che era arrivato a Milano in estate con la fama del top player dopo le brillante prestazioni con il Borussia Dortmund.

Conte esclude ancora Hakimi dall'11 titolare

Per la seconda volta consecutiva Achraf Hakimi non partirà titolare nell'Inter. Conte ha deciso di utilizzare Darmian dal 1′ proprio come accaduto nel match di campionato contro il Sassuolo. L'ex Real Madrid non sta convincendo il tecnico nerazzurro che lo vede a disagio in questo modulo di gioco. Meglio puntare su Darmian che largo in un centrocampo a 5 aveva già giocato in diverse occasioni. "Deve continuare a lavorare sapendo anche lui le pressioni che ci sono qui" ha detto Conte alla vigilia.

Hakimi ha giocato solo 1 delle ultime 3 gare di campionato partendo dall'inizio (quella contro il Torino), per poi partire dalla panchina sia contro l'Atalanta (solo 7′ giocati) sia contro il Sassuolo (in campo per un solo minuto). Ora la panchina anche contro il Borussia nella gara decisiva per il passaggio del turno in Champions League. Un segnale importante per Conte che in questo momento non vede Hakimi totalmente integrato.