Gervinho va in Qatar. Anzi no, resta al Parma. Sembrava tutto fatto per il trasferimento dell'attaccante ivoriano all'Al-Sadd ma il trasferimento è saltato all'ultimo momento, nonostante dall'Italia la documentazione fosse stata inviata in tempo utile: entro le 22 di venerdì, tenendo conto della differenza di orario per la chiusura della sessione di calciomercato. Dal Paese saudita però hanno fatto sapere che la documentazione è stata rigettata dalla Federazione perché in realtà giunta oltre il limite consentito.

Cosa succede adesso? Formalmente, il calciatore torna in Italia e resta un tesserato dei gialloblù in virtù del contratto fino al 2022. Ai ducali, che avevano dato per fatto l'affare, non resta che valutare l'eventuale ricorso oppure provare a piazzare il giocatore sui mercati ancora aperti.

E che non vi siano margini di alcun tipo per portare a termine l'operazione lo ha confermato anche l'allenatore, Xavi. L'ex campione del Barcellona e della Spagna è alla guida dell'Al-Sadd e in conferenza stampa ha ribadito che la trattativa è naufragata e, in mancanza della regolarità del trasferimento come da regolamento, Gervinho non arriverà in Qatar.

La società mi ha spiegato qual è stato il motivo del fallimento dell'operazione. Gervinho non verrà perché non si è riusciti a definire il trasferimento entro le tempistiche regolamentari. Questo perché la finestra di trasferimenti era chiusa quando abbiamo depositato i contratti del calciatore.

Una beffa per il Parma, che avrebbe risparmiato sull'ingaggio di Gervinho e incassato 5.5 milioni di euro. Una beffa per lo stesso giocatore che in Qatar si sarebbe trasferito per 18 mesi e uno stipendio di 6 milioni netti

Volevamo fortemente Gervinho e adesso potrà venire soltanto per la prossima stagione – ha aggiunto Xavi -. Non prima perché ormai l'operazione è fallita. Adesso stiamo cercando un altro attaccante che sia svincolato.