Due gol subiti in tre minuti, un piccolo grande blackout, un altro, per il Napoli che subisce due gol dal Granada. Due gol subiti per errori dei partenopei, nel primo sbagliano Di Lorenzo e Rrahmani che lasciano libero Herrera che di testa insacca, mentre sul secondo l'errore è di Politano che permette un contropiede al Granada che raddoppia con un gol di Kenedy. E ora è durissima. Perché tra una settimana al ‘Maradona' il Napoli deve vincere almeno 3-0 per passare il turno, e se si pensa che nelle ultime cinque partite Insigne e compagni hanno fatto appena tre gol si capisce che la montagna da scalare è altissima.

Il risultato è bugiardo

La sconfitta con il Granada ovviamente brucia a Gattuso che ritiene ingiusto il passivo, perché il Napoli comunque ha creato delle occasioni. Con grande rammarico il tecnico ha parlato dei tanti problemi dei suoi calciatori, e all'elenco degli indisponibili ora si aggiunge pure Matteo Politano, uscito nell'intervallo per un problema al costato, che potrebbe tenerlo fuori dalla partita con l'Atalanta:

Per rimontare dobbiamo essere più precisi, per come siamo messi meritavamo qualcosa di più. Ora bisogna recuperare le energie, abbiamo pochi giocatori e la priorità ora è recuperare i giocatori, abbiamo perso anche Politano in questo momento. Siamo solo dieci. Perché se passiamo poi con chi giochiamo. Il 2-0 è un risultato bugiardo. 

Il Napoli si deprime troppo

Con la solita schiettezza il tecnico calabrese ha detto che la sua squadra è stata poco attenta e poco furba sui gol del Granada, e in generale i suoi calciatori si deprimono dopo aver commesso un errore:

Loro hanno fatto un certo tipo di partita, siamo stati dei polli, abbiamo sbagliato le coperture e l'abbiamo pagato a caro prezzo. Lo spirito l'ho visto. Anche se noi ci deprimiamo troppo e dopo un errore ci pensiamo molto, e questo non va bene.