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Gasperini: “Gasato per la Champions con la Roma ma staremo attenti… si rischiano brutte figure”

Gian Piero Gasperini, intercettato dai microfoni di Fanpage si è soffermato sul progetto Roma che riparte dalla soddisfazione personale di aver centrato un obiettivo importante: “Qui questa coppa da tanti anni… ma bisognerà affrontarla con la dovuta concentrazione”
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La nuova stagione 2026/2027 su Sky e in streaming su NOW è già ufficialmente iniziata con la presentazione ufficiale dei palinsesti per i grandi eventi sportivi che proseguiranno, come sempre, senza interruzione in una estate italiana che continuerà a regalare fortissime emozioni. In attesa del via del nuovo campionato di calcio, delle Coppe e di tutti gli eventi sportivi che Sky seguirà con novità importanti, portando ad oltre 15.000 le ore di diretta e con più di 3.000 appuntamenti nella Casa dello Sport degli italiani.

La nuova stagione dedicata al calcio in diretta su Sky e in streaming su NOW offrirà in particolare oltre 2.000 partite, più di 4.000 ore di diretta, di cui 580 tra studi e approfondimenti raccontati dalla squadra di Sky Sport, presentati nella giornata di martedì 7 luglio a media e appassionati. Per l'occasione tra le tante guest star d'eccezione anche Gian Piero Gasperini che Fanpage ha intercettato ai propri microfoni: occasione perfetta per parlare di Mondiali ma soprattutto, ovviamente, della "sua" Roma.

Mister, si riparte: cosa si devono aspettare i tifosi giallorossi dalla sua Roma per la prossima stagione?
Restare protagonisti sicuramente anche nella prossima stagione, questo è il punto più importante da cui ripartire. Siamo pronti, c'è una società e una proprietà ambiziose ma al momento non mi spingo più in là. Siamo all'inizio, il calciomercato non è praticamente nemmeno iniziato, tutto è fermo. Tutti stanno guardando i Mondiali.

E lei? Li sta osservando da vicino?
Sinceramente? No, non molto… anche se vedo che c' molta attenzione anche da noi.

Ma per un problema di orari o perché non c'è l'Italia?
Molto per l'orario ma di più ancora perché giustamente, non essendoci la nostra Italia un po' di meno interesse e motivi ci sono… Per noi della Roma poi c'è lo scontro fratricida tra Koné ed El Aynaoui [sorride, riferendosi al quarto di finale tra Francia e Marocco, ndr]. Poi non c'è più nemmeno l'Olanda di Malen… anche se vi anticipo che comunque qui alla Roma ritornerà a stare molto bene…

Il livello di questi Mondiali come lo giudica?
Mah, non ho mai amato molto il livello delle squadre nazionali a dire la verità, preferisco concentrarmi sui club.

Perché?
Perché sono squadre molto più programmate e organizzate, però in questi Mondiali si vedono comunque sempre giocatori di un livello straordinario.

La domanda mister arriva da sé: meglio i club della Nazionale… ma se la proponessero come CT?
Della Nazionale? ….no, dai, almeno non per quest'anno… [glissa ridendo, ndr].

Tornando allora alla Roma: l'ha riportata in Champions, aspettative?
Beh, abbiamo riportato il club in Champions dopo tantissimi anni e fare questa coppa è sempre esaltante. Sappiamo perfettamente della qualità elevatissima della competizione e rischi anche di pentirti se non l'affronti con il piglio giusto. Ultimamente abbiamo visto che alcune nostre squadre sono state maltrattate in campo… Non solo la Roma ma tutto il calcio italiano deve tornare ad attrezzarsi al meglio per non fare brutte figure.

A questo punto del suo progetto in giallorosso, oggi si trova dove desiderava essere?
Sicuramente dopo quest'ultimo primo anno sono soddisfatto, però ora c'è solo una cosa da tornare a fare: non guardarsi alle spalle ma puntare lo sguardo fisso, in avanti.

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