Gabbia esce dallo stadio in stampelle dopo l’infortunio in Sassuolo-Milan: le condizioni e il rientro

Immagine
Matteo Gabbia si ferma contro il Sassuolo: il difensore del Milan è uscito in barella tra le lacrime per un problema al flessore della coscia sinistra e ha lasciato lo stadio in stampelle. Attesi gli esami per stabilire la gravità dell’infortunio e i tempi di recupero.

Il Milan è in apprensione per Matteo Gabbia. La trasferta contro il Sassuolo, chiusasi con un pareggio per 1-1, ha riservato una brutta sorpresa al difensore rossonero, costretto a lasciare il campo al 20’ del primo tempo in barella e tra le lacrime. Dopo un contrasto con Laurienté, il numero 46 ha avvertito un forte dolore al flessore della coscia sinistra, senza riuscire a rialzarsi autonomamente.

Le immagini hanno destato preoccupazione anche per le difficoltà del giocatore nel lasciare il terreno di gioco, anche perché Gabbia ha abbandonato il Mapei Stadium con le stampelle. Per chiarire la natura e la gravità del problema saranno necessari gli esami strumentali, attesi nelle ore successive alla partita. Al momento non è possibile stabilire quando potrà tornare a disposizione: l’ipotesi di uno stop prolungato dipenderà dagli accertamenti medici.

Amorim preoccupato: "Non meritava un altro stop"

Nel dopogara, Ruben Amorim non ha nascosto la propria apprensione, ricordando il percorso compiuto dal difensore per tornare a disposizione dopo i precedenti problemi fisici: "Al momento non conosco la diagnosi, ma è un infortunio che mi preoccupa. Sono dispiaciuto perché Gabbia aveva già avuto un problema e, dopo tanto lavoro per rientrare, non meritava questo nuovo stop. Purtroppo sono imprevisti che nel calcio capitano".

Immagine

Per il centrale si tratta di un nuovo ostacolo dopo una stagione già condizionata da difficoltà fisiche. Nella parte finale della scorsa annata, Gabbia era rimasto fuori tra la fine di febbraio e la metà di aprile a causa di un’ernia inguinale che aveva richiesto un intervento chirurgico. Più recentemente, un problema alla caviglia lo aveva costretto a fermarsi ancora: dopo essere entrato nel finale delle gare contro Torino e Venezia, era rimasto in panchina nelle due successive giornate di campionato.

Milan, ora è allarme in difesa

Per sostituire Gabbia, Amorim ha inserito Koni De Winter, già titolare nelle prime cinque giornate anche a causa delle condizioni non ottimali del compagno.

In attesa di conoscere i tempi di recupero di Gabbia, il Milan dovrà fare i conti con una situazione delicata in difesa. Tra le alternative a disposizione di Amorim figurano Gila, Pavlovic, Tomori, fin qui mai utilizzato, oltre a Terracciano e al giovane Diawara. Le prossime ore saranno decisive per capire quanto peserà il nuovo stop sul percorso del centrale rossonero e sulla gestione del reparto nelle prossime settimane.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views