Fabregas replica a Gasperini: “Non convinto dell’espulsione di Malen? Per me c’era quella di Wesley”
Cesc Fabregas ha analizzato in conferenza stampa il pareggio per 0-0 contro la Roma e ha affrontato il tema dell'espulsione di Malen, contestata da Gasperini, ribadendo il rispetto per le opinioni differenti e richiamando l'attenzione su un altro episodio avvenuto durante la gara: "È una sua opinione personale e la rispetto. Venire qua dopo una partita del genere è bruttissima. Tu dici la tua e gli altri hanno un'opinione diversa. A me hanno espulso per una giocata brutta una volta, come questa. Se la giocata è ferma e ha fatto così, è espulsione. Per me c'era l'espulsione chiarissima di Wesley su Diao, non arrivava mai Ndicka. Sono tante e diverse opinioni. Meglio stare zitto per non portare polemiche".
A cosa si riferisce Fabregas? Nel corso dei 2'di recupero del primo tempo, Diao è finito a terra dopo un contatto con Wesley mentre si stava involando verso la porta. Fabbri ha lasciato proseguire, provocando le vibranti proteste del Como, che chiedeva un calcio di punizione dal limite e il cartellino rosso per il difensore brasiliano. Particolarmente veemente la reazione di Cesc Fabregas, apparso furioso per la decisione dell'arbitro, confermata dal VAR. Dalla sala video non è infatti arrivata alcuna indicazione per una revisione al monitor in merito alla possibile espulsione di Wesley. Oltre all'episodio di Malen anche questo sta facendo molto discutere.
Il tecnico spagnolo ha promosso anche la prestazione complessiva della sua squadra, sottolineando la personalità mostrata contro la formazione di Gasperini: "Noi oggi abbiamo fatto la miglior partita contro una squadra come quella di Gasperini. Ho visto quello che ho chiesto ai ragazzi, personalità. Andiamo a morire con le nostre idee. Si è vinto o si è perso, lo sappiamo cos'è. Mi è piaciuta la personalità della squadra".
Fabregas: "Meglio stare zitto per non portare polemiche"
Resta, tuttavia, il rammarico per le occasioni non concretizzate, un problema che si è ripresentato dopo la partita contro il Frosinone. Fabregas ha evidenziato la mole di conclusioni prodotte dal Como, senza riuscire a trovare la via del gol: "Le occasioni per fare gol ci sono state. Noi abbiamo fatto 27 tiri a Frosinone e 19 oggi, zero gol. Non si può spiegare, abbiamo avuto occasioni per fare meglio. Il dettaglio tecnico che ti fa vincere o ti fa andare in porta fa la differenza. Mi è piaciuto come abbiamo giocato, poi c'è l'orario e la sosta. La palla però va veloce, c'è energia allo stadio. Abbiamo iniziato a preparare la partita venerdì. Gente che ha viaggiato in giro per il mondo e che ha assimilato varie informazioni".
Infine, l'allenatore del Como si è soffermato sulla prestazione di Evan Ndicka, protagonista di una prova difensiva particolarmente convincente e ha esaltato le qualità del centrale giallorosso: "È un generale. Guardo le partite della Roma, questo è un giocatore fondamentale di Gasperini. Per essere sempre in uno contro uno se non sei un fenomeno non puoi giocare. Tanto merito suo, non demerito di Douvikas. Non abbiamo trovato la scelta giusta di mandarlo in porta. Dopo però ti crea spazi. Ha creato spazio per Diao, ha tirato fuori Ndicka dall'area".