Conte e Pioli hanno fatto le loro mosse in vista del derby Inter-Milan. E sono state sorprendenti, anche se in modo diverso. Le due squadre si presenteranno al via del derby di Milano con diverse novità di formazione rispetto a quanto ci si attendeva.

Le scelte di Conte per l'Inter

Non c'è Eriksen nell'Inter che proverà ad agganciare la Juventus in vetta alla classifica di Serie A. Conte manda il danese in panchina e gli preferisce Sanchez nel ruolo di partner di Lukaku (in considerazione della squalifica di Lautaro Martinez). A centrocampo, con Brozovic e Barella, sarà Vecino a completare il trio in mediana. In difesa sciolto il ballottaggio tra Godin e Bastoni in favore dell'esperto difensore uruguagio. Tra i pali, come previsto, non ci sarà Samir Handanovic in seguito all'infortunio che lo ha tenuto ai box già in occasione della partita contro l'Udinese: confermato Padelli al suo posto.

La risposta del Milan con Pioli

Pioli cambia sistema per il suo Milan, affidandosi ad un 4-4-1-1 camaleontico che può diventare 4-5-1 in fase di non possesso e 4-2-3-1 in fase d'attacco. La mossa inedita è l'avanzamento di Calhanoglu sulla trequarti alle spalle di Ibrahimovic, con Castillejo e Rebic a presidiare le corsie esterne, pronti a supportare le azioni d'attacco del Milan con i tagli verso il centro. Bennacer e Kessie formeranno la coppia centrale di centrocampo, in difesa le scelte più importanti sono la conferma di Kjaer al fianco di Romagnoli e il ritorno di Conti sulla fascia destra (al posto di Calabria).

Le formazioni ufficiali del derby Inter-Milan

Inter (3-5-2): Padelli; Godin, de Vrij, Skriniar; Candreva, Vecino, Brozovic, Barella, Young; Sanchez, Lukaku.

Milan (4-4-1-1): Donnarumma; Conti, Kjaer, Romagnoli, Theo; Castillejo, Kessie, Bennacer, Rebic; Calhanoglu; Ibrahimovic.