Follia Morata in Como-Fiorentina, l’assurda espulsione fa esplodere Fabregas: “Faccia un altro sport”

Il Como esce a testa china dopo la sconfitta interna contro la Fiorentina, risolta da un uno-due viola cui i lariani di Cesc Fabregas non sono riusciti a porre rimedio. Nemmeno quando il risultato si è accorciato con l'autogol di Parisi e chiudendo il match in inferiorità numerica quando Alvaro Morata ha commesso una follia facendosi ammonire due volte in un minuto e finendo sotto la doccia prima del 90′. Un comportamento che Fabregas non ha digerito per nulla e che ha stigmatizzato nel post gara con un feroce sfogo contro il suo attaccante: "Certi alibi non mi piacciono, si vada a fare un altro sport altrimenti".
Cos'è successo nel finale di Como-Fiorentina: follia Morata, doppio giallo in un minuto
Alvaro Morata è partito dalla panchina in Como-Fiorentina, lanciato da Fabregas in campo nella ripresa al 57′, sul risultato di 0-2, al posto di un insufficiente Douvikas chiedendo allo spagnolo quel guizzo in più che è mancato per tutto il tempo al Como in area viola. L'attaccante è stato sì protagonista, ma in negativo: la sua partita è durata poco più di 30 minuti, venendo cacciato dal campo per un doppio giallo, rimediato in 60 secondi. Subito si è pizzicato con Pongracic, poi un faccia a faccia con Mandragora che ha indotto l'arbitro Sacchi a mostrargli un primo cartellino giallo. Che poco dopo è stato rialzato trasformandosi in rosso, dopo aver colpito a palla lontana, lo stesso Pongracic, finito a terra dolorante. Un comportamento assurdo, che ha costretto il Como ad alzare bandiera bianca in 10 contro 11 senza riuscire nella disperata rimonta. E facendo imbufalire Fabregas.

La rabbia di Fabregas per l'espulsione di Morata: "Le provocazioni ci sono da sempre, altrimenti cambi sport"
Il tecnico del Como non ha digerito la sconfitta ma ancor più l'atteggiamento di Alvaro Morata, uno dei suoi giocatori più esperti, che Fabregas aveva gettato nella mischia sperando proprio di approfittare dell'abitudine a finali così intensi e nervosi. Invece, è stato ripagato nel peggiore dei modi, vedendo lo spagnolo uscire per doppio giallo, per aver colpito Pongracic dopo essere stato vittima di provocazioni da parte del difensore viola. Un motivo futile a tal punto che ha fatto saltare l'aplomb di Fabregas nelle interviste successive dove si è ritornato sull'episodio: "La provocazione fa parte del calcio" ha detto il tecnico, rabbioso a DAZN. "Chi non sa vivere con la provocazione è meglio che faccia un altro sport… Mi aspetto molto di più da lui, questi alibi non mi piacciono".
Morata espulso, salterà la partita di recupero contro il Milan del 18 febbraio
Per questo rosso, Alvaro Morata verrà anche squalificato, almeno per una partita. E la partita è un altro match cui è chiamato il Como e che non potrà fallire: il recupero contro il Milan. La squadra in cui lo spagnolo ha giocato e contro cui avrebbe potuto eventualmente trovare stimoli ulteriori a favore dei lariani. "Quest'oggi ci è mancata la testa, non mi è piaciuto ciò che ho visto in campo" ha sottolineato ancora Fabregas, "Di certo è colpa mia che in settimana non ho trasferito l'importanza della partita". Benc sapendo che per mercoledì 18 dovrà resettare tutto e ripresentarsi contro i rossoneri a San Siro nel migliore dei modi. Ma senza Morata.