Dopo il rinvio di Torino-Sassuolo, anche il match della 25a giornata di campionato Lazio-Torino rischia di essere rinviata a causa del focolaio di variante inglese di Covid-19 divampato nel squadra granata. Anche oggi l'Asl di Torino non ha permesso alla formazione di Davide Nicola di allenarsi e domani, dopo un ulteriore giro di tamponi fatti nella giornata odierna, si deciderà in merito alla trasferta nella Capitale dove i piemontesi martedì 2 marzo dovrebbero affrontare i biancocelesti.

Al momento infatti sono dieci i membri del gruppo squadra del Torino (otto giocatori e due membri dello staff, tra cui il medico sociale) ad aver contratto il virus. Questo ha portato l'Autorità Sanitaria Locale competente ad impedire la disputa del match di campionato con il Sassuolo (in programma originariamente venerdì, e rinviato adesso al 17 marzo) nonché impedire agli uomini di Davide Nicola di allenarsi negli ultimi giorni (compreso oggi).

A comunicarlo è stata la stessa società granata con una nota diffusa tramite i canali ufficiali del club: "Il Torino Football Club comunica che, su disposizione dell’Autorità sanitaria locale competente, anche oggi la squadra non sosterrà alcuna sessione di allenamento" si legge infatti nel comunicato con il quale la squadra del presidente Cairo ha comunicato anche che "per tutto il gruppo squadra sono previsti in data odierna nuovi controlli con il tampone molecolare". Gli esiti  di questi test sono attesi per domani ed è sulla base di questi che l'Asl di Torino deciderà se autorizzare o meno la trasferta di martedì 2 marzo a Roma per il match dell'Olimpico in programma contro la Lazio.