Adem Ljajic, ex attaccante di Fiorentina, Roma e Torino, in questo momento vive un periodo molto particolare. Perché il serbo è stato messo in quarantena dal suo club, il Besiktas. Il giocatore ha avuto la febbre altissima, è arrivata fino a 39,5 gradi, e per questo è stato allontanato da tutti gli altri componenti della squadra.

Febbre alta, Ljajic in quarantena in Turchia

Il portale turco fotomac.com ha rivelato che Ljajic è bloccato a letto da un paio di giorni e il Besiktas a scopo precauzionale ha deciso di metterlo in quarantena. L’ex viola è stato messo ai margini dalla squadra fino a quando non avrà superato in modo completo questo pesantissimo stato influenzale. Pare che Ljajic, oltre alla febbre altissima, abbia grossi problemi alla gola (molto gonfia) e anche una grandissima spossatezza. I medici del Besiktas lo tengono sotto controllo continuamente.

Ljajic dalla Serie A alla Turchia

Il ventottenne calciatore nato e cresciuto a Novi Pazar dopo aver giocato con il Partizan, quattro stagioni tra giovanili e prima squadra, ha vissuto otto stagioni in Serie A. Il suo talento lo ha mostrato spesso, ma la continuità non è stata il suo forte. Tre anni con la Fiorentina, il migliore è stato l’ultimo quello vissuto con Montella (12 gol stagionali). In mezzo la lite con Delio Rossi. Poi due stagioni con la Roma, proficue a livello realizzativo, con una squadra che lottava per il titolo. Un’annata all’Inter prima di vestire per due stagioni la maglia granata del Toro (18 gol in 65 partite). Da un anno e mezzo gioca con il Besiktas, storico club di Istanbul che dopo averlo preso in prestito ha deciso di acquistarlo a titolo definitivo la scorsa estate, per complessivi 15 milioni di euro. Ora senza Ljajic il Besiktas affronterà il Trabzonspor, capolista, e continuerà la rincorsa al titolo.