Erling Halaand non finisce mai di stupire e il bomber del Borussia Dortmund ha scelto quest'oggi il palcoscenico dell'Allianz Arena e il Bayern Monaco per farlo ancora. Così, il giovane attaccante dei gialloneri ha deciso che era tempo di infrangere un nuovo personale primato in Bundesliga e ha segnato due gol ai bavaresi. Due gol in 8 minuti e 41 secondi: mai prima di oggi, nessun avversario era riuscito in una impresa del genere sul campo del Bayern.

Bayner Momaco-Borussia Dortmund, valida per la 24a giornata del campionato tedesco a suo modo è entrata già nella storia della Bundesliga dopo nemmeno 10 minuti dal fischio di inizio. Merito proprio di Erling Haaland che segnato due reti, salendo a quota 19 in classifica marcatori e dando il la al doppio vantaggio fulmineo del Dortmund nella roccaforte del Bayern e arrivando al totale impressionante di 75 partite disputate in Germania, segnando 80 reti complessive.

Il primo gol è arrivato dopo soli 74 secondi di gioco: assist di Thomas Delaney e conclusione vincente di Haaland. Nemmeno il tempo di riordinare le idee che 7 minuti dopo l'attaccante del Borussia Dortmund si è ripetuto, questa volta su suggerimento vincente di Thorgan Hazard. Impressionante ed irresistibile tanto da aggiornare gli almanacchi del ‘Klassiker' tedesco e della Bundesliga in casa Bayern: è il giocatore avversario più veloce della storia del calcio tedesco a violare lo stadio bavarese in nemmeno 9 minuti a disposizione.

A rispondergli di par suo, un altro ‘mostro' delle aree europee, Robert Lewandowski che non è rimasto di certo a guardare per molto, segnando due gol per il momentaneo pareggio dei padroni di casa con cui si è concluso il primo tempo. Nessun record abbattuto in questo caso da parte dell'attaccante polacco ma ancora una volta una dimostrazione di forza assoluta: per lui, al momento, in Bundesliga i gol sono 20 in 24 partite con la maglia del Bayern. Poi, nel finale di gara, proprio il Bayern ha però dilagato vincendo 4-2 sul Dortmund con la rete di Goretska e un altro gol di Lewandowsi.