Christian Eriksen è il volto nuovo dell'Inter di Antonio Conte. Il calciatore danese è l'uomo scelto dalla società nerazzurra per fare il salto di qualità e lanciarsi a capofitto nella volata scudetto. L'ex calciatore del Tottenham è stato intervistato da La Gazzetta dello Sport e nella lunga chiacchierata ha parlato di tanti argomenti, dal passaggio al club nerazzurro al primo confronto con Antonio Conte, fino alla posizione in campo e al prossimo duello contro il Milan. La prima rivelazione che ha fatto Eriksen è di mercato:

Nella vita prima o poi devi prendere una decisione, ragionando sulle diverse opzioni. Il Real Madrid alla fine non era niente di concreto. L’Inter invece è stata vera, si è mossa in maniera molto seria. E a quel punto mi sono immaginato di giocare qui: sono venuti da me, la decisione è stata quasi naturale. Io cercavo per me il più grande club possibile al di fuori della Premier. L’ho trovato. La carriera di un calciatore non dura abbastanza per non provare cose diverse.

Eriksen: Conte è stato molto diretto con me

Il nuovo jolly di centrocampo dell'Inter è affascinato da San Siro ("Uno stadio incredibile") e ha parlato dell'approccio che ha avuto con Antonio Conte, che Eriksen ha visto da subito come un allenatore diverso dagli altri:

Racconto una cosa: negli ultimi mesi al Tottenham mi dicevano “vai in campo e prova a fare qualcosa”. Qui non è così. Conte è stato subito molto diretto con me, mi ha detto come mi vede e quello che vuole da me in campo, con il pallone e senza. È tutto molto più organizzato. E sì, i suoi allenamenti sono duri, ma sono pronto.

Eriksen: Voglio essere il giocatore che fa la differenza

L'interrogativo più grande è sulla posizione in cui verrà impiegato il danese e proprio in merito alle richieste fatte dal suo nuovo allenatore Eriksen ha dichiarato:

Negli ultimi anni al Tottenham e anche con la Danimarca sono sempre stato il giocatore chiamato a mettersi le responsabilità più grosse sulle spalle. Sono abituato. E qui all’Inter non cambia nulla per me. Voglio essere il giocatore che fa la differenza, che segna, che crea. Servirà tempo, questo è ovvio, ma nel calcio non puoi aspettare troppo per diventare decisivo.

Eriksen: In Inghilterra oggi ci sono i calciatori più forti

La società nerazzurra ha accontentato il nuovo tecnico con tre innesti dalla Premier League, tra cui proprio Eriksen, e l'ex Tottenham ha commentato così questa scelta dell'Inter:

Ora quel campionato è quello che era la Serie A anni fa, in Inghilterra oggi ci sono i calciatori più forti, lì si gioca un calcio diverso rispetto a qualsiasi altro campionato. Ed è naturale che i club italiani per rinforzarsi guardino a quel torneo.

Eriksen: Sneijder ha fatto cose enormi. Ma io sono Eriksen

Il calciatore danese ha cercato di mettere un freno ai paragoni con Sneijder ("Se vinco anch’io il Triplete magari sì… Sneijder ha fatto cose enormi, è un grande giocatore. Ma io sono Eriksen"). e su derby di domenica contro il Milan ha affermato: "Ci sarà tanto rumore, sarà bellissimo. E non temo nessuno". Infine due parole anche sulla lotta scudetto con la Juventus:

È solo una questione di punti, siamo lì… La Juve vince da tanto tempo, noi vogliamo cambiare le cose. E io sono qui per questo. La costanza nella vittoria è un fattore, la Juve ce l’ha. Vediamo alla fine. E poi c’è anche la Lazio con noi.