Nella giornata di lunedì all'età di 76 anni è morto Enzo Totti, il papà di Francesco – straordinario giocatore della Roma e della Nazionale italiana. Aveva diverse patologie e da qualche giorno era ricoverato all'ospedale Spallanzani di Roma perché positivo al Coronavirus. Tutto il mondo del calcio si è stretto attorno all'ex numero 10 giallorosso. Nella giornata di mercoledì, naturalmente nella Capitale, si terranno i funerali in forma privata di Enzo Totti.

I messaggi della Roma e del Real Madrid

La Roma pochi minuti dopo la diffusione della notizia ha scritto un tweet in omaggio del papà di Totti e ha salutato con affetto tutta la famiglia. Anche il Real Madrid ha voluto omaggiare papà Totti con un messaggio sui social: "Il Real Madrid desidera esprimere le proprie condoglianze, il proprio sostegno e affetto alla leggenda della Roma Francesco Totti, così come a tutta la sua famiglia, i suoi amici e i suoi cari, per la morte del padre, Enzo Totti".

Enzo Totti era soprannominato lo ‘Sceriffo', lo chiamavano così in casa la moglie Fiorella e i figli Ricciardo e Francesco che più volte in passato ha raccontato che il papà è sempre stato molto esigente con lui: "Non mi ha mai fatto i complimenti, anzi mi ha sempre bastonato. Quando facevo due gol, lui mi diceva che ne avrei dovuti segnare quattro". Ex bancario, papà Totti era presenza fissa a Trigoria, e quando il figlio festeggiava il compleanno portando pizza bianca e mortadella lui non mancava mai. E spesso Enzo Totti ha seguito in camper le trasferte della Roma e anche i ritiri pre-campionato, in cui era anche una piccola star, lo si vedeva giocare a carte con alcuni tifosi. Negli ultimi tempi accompagnava tra i campi della periferia della Capitale il nipote Christian, che fa parte delle squadre giovanili della Roma.