Tre pareggi e tre sconfitte in sei partite. Una vittoria che manca addirittura dal 7 dicembre. Quintultima posizione in classifica e zona retrocessione che è lì, a un passo. Ecco perché l'Empoli ha preso la decisione peggiore: esonerare Roberto Muzzi e chiamare al suo posto in panchina Pasquale Marino. A dare il colpo di grazia all'ex attaccante della Roma è stato il pareggio per 1-1 contro il Chievo Verona, risultato che ha determinato anche il suo licenziamento. Già, perché in precedenza la stessa sorte era toccata a Bucchi (sollevato dall'incarico nel mese di novembre).

Empoli in piena zona playout

Una stagione durissima per i toscani, partiti con ben altri ambizioni e sprofondati in una crisi di gioco irreversibile come testimoniato dai numeri: 24 punti (frutto di 5 vittorie, 9 pareggi, 7 sconfitte) e trend pericoloso, che ha trascinato i toscani sull'orlo della Serie C e in piena zona play-out (assieme alla Cremonese).

La nota ufficiale del club sull'esonero di Muzzi

L’Empoli FC rende noto di aver sollevato Roberto Muzzi dall’incarico di responsabile tecnico della Prima Squadra; contestualmente è stato interrotto anche il rapporto di collaborazione con il suo vice Fulvio D’Adderio – si legge nella nota ufficiale della società toscana -. Empoli FC porge loro i più sentiti e sinceri ringraziamenti per il lavoro svolto e augura le migliori fortune per il futuro sportivo e professionale.

Marino in città, sarà lui il nuovo allenatore

Già noto il nome dell'allenatore che dovrà subentrare a stagione in corso provando a salvare il salvabile ed evitare il tracollo peggio di quanto non sia accaduto finora. Questo compito toccherà a Pasquale Marino che ha raccolto il testimone da Muzzi e sarà lui il nuovo allenatore dell'Empoli. L'ex tecnico di Catania e Udinese è arrivato in città, pronto per firmare il contratto che lo legherà alla società toscana.