Dzeko col megafono sotto la curva dei tifosi della Fiorentina, a Bergamo scene mai viste: cosa ha detto

Edin Dzeko che si fa dare un megafono ed è lui a parlare ai tifosi della Fiorentina, non esattamente felici dopo l'ennesima sconfitta di questa stagione che per la squadra viola sta prendendo una piega pericolosissima, leggasi rischio retrocessione dopo essere partiti a inizio campionato con ben altre ambizioni. Lo 0-2 incassato dall'Atalanta a Bergamo lascia la Fiorentina ancora senza vittorie, desolatamente ultimi in classifica a quota 6 punti (frutto di 6 pareggi in 13 partite) assieme al Verona. Il quartultimo posto, attualmente occupato da Parma, Genoa e Cagliari, dista 5 punti: è chiaro che manca ancora tanto, ma si sa che certe annate in cui ogni cosa va storto possono finire molto amaramente, al di là dei nomi più o meno importanti che si hanno in squadra.

Il confronto tra la Fiorentina e i suoi tifosi a Bergamo, Dzeko prende un megafono e chiede sostegno
"Abbiamo bisogno di voi", scandisce Dzeko (che già si era esposto dopo la sconfitta casalinga in coppa con l'AEK) nel silenzio assoluto del settore ospiti, mentre al suo fianco c'è capitan Ranieri e appena dietro Mandragora e Pongragic, e poi ancora tutta la squadra. Il 39enne bosniaco – che ne ha viste di ogni tipo nella sua lunga carriera – ha il coraggio di andare proprio lì, a pochi centimetri dai sostenitori viola arrabbiati, per farsi consegnare da loro un megafono e fare un discorso chiaro a chi davvero ha a cuore le sorti viola: se ci si vuole tirare fuori da questa situazione che fa temere scenari sportivamente tremendi, serve che tutti remino dalla stessa parte.
Contestare avrebbe solo l'effetto di peggiorare le cose, questo è il messaggio di Dzeko (oggi rimasto in panchina per tutti i 90 minuti). Sotto la curva c'è anche il nuovo tecnico Paolo Vanoli, che si intuisce ribadisce gli stessi concetti, promettendo al contempo il massimo impegno della squadra. Le immagini restituiscono la tensione del momento, i volti sono tiratissimi, i gesti delle mani forti. I tifosi viola rispondono positivamente all'appello dei leader dello spogliatoio e dell'allenatore, urlano "vogliamo 11 leoni", mentre danno vigorose pacche a Dzeko, Ranieri e Vanoli.

Il tecnico Vanoli: "Ringrazio i tifosi, nonostante la classifica fortunatamente ci sostengono sempre"
Un confronto mai visto in questi modi e che finisce in un abbraccio collettivo. Adesso serve fare punti, a cominciare dalla prossima partita che la Fiorentina giocherà in trasferta col Sassuolo: parole e megafoni non hanno mai salvato nessuna squadra. Vanoli ha raccontato così quello che è successo a fine partita: "Ringrazio i tifosi, abbiamo avuto un confronto, perché forse le parole di Edin dell'altro giorno sono state capite in maniera diversa, ma noi sappiamo quanto sono importanti i nostri tifosi. Li ringraziamo, perché nonostante la classifica fortunatamente ci sostengono sempre e stasera lo hanno dimostrato".