Durosinmi gela l’Atalanta a tre minuti dalla fine: è arrivato al Pisa da appena due giorni

L'esultanza dei tifosi dell'Atalanta era arrivata solo all'ultimo secondo, ma è stata spenta immediatamente dal pareggio del Pisa che si porta a casa un punto importante per cercare di uscire dalla zona rossa della classifica: Durosinmi all'87 pareggia i conti, appena quattro minuti dopo il vantaggio da Krstovic che aveva fatto sperare la Dea di fare un balzo in avanti verso la zona che porta in Europa.
La gioia è durata pochissimo e la squadra di Palladino deve accontentarsi del pareggio per 1-1 che lascia l'amaro in bocca. Poteva essere un weekend più tranquillo, ma dovrà sperare che le dirette concorrenti non allunghino di troppo il gap. L'eroe della serata è sicuramente il nigeriano, ultimo arrivato in casa Pisa che in poco più di 20 minuti è riuscito già a lasciare il segno. Un esordio molto più fortunato di quello di Raspadori che è entrato all'inizio della ripresa al posto di Scamacca ma non ha inciso.
L'esordio esplosivo di Durosinmi
Non poteva desiderare un debutto migliore e gli è bastato un quarto di partita per poter dire la sua, nel modo più spettacolare possibile: Durosinmi è stato ufficializzato dal Pisa appena due giorni fa e ci ha messo pochissimo per entrare in campo e fare la differenza segnando il gol del pareggio contro l'Atalanta. I toscani hanno avuto più occasioni nel primo tempo, ma all'83' si son piegati davanti a Krstovic che aveva segnato il gol del vantaggio atalantino, apparentemente decisivo.
Ma Palladino non aveva fatto i conti con il nigeriano, fresco dell'esperienza al Viktoria Plzen e desideroso di farsi strada i Serie A. Il classe 2003 non ci ha pensato due volte prima di staccare di testa sul cross di Leris e regalarsi il gol all'esordio nel campionato italiano, oltretutto pesante perché arrivato con una squadra della metà alta della classifica.
Chi è Durosinmi
L'attaccante è stato pagato 9 milioni più 2 di bonus e ha esordito in Serie A a 20 minuti dalla fine della partita: Gilardino ha deciso di utilizzarlo subito ed è stato ripagato con una rete importante che potrebbe fargli fare strada da i titolari molto in fretta. In Repubblica Ceca era molto conosciuto e nelle prima metà della stagione aveva già segnato 13 gol in tutte le competizioni, compresa la fase campionato dell'Europa League. È diventato l'acquisto più costoso della storia del Pisa e ha subito dimostrato di avere le carte in regola per svoltare la corsa alla salvezza grazie alle sue qualità e alla freddezza sotto la porta