Demiral si lancia rabbioso nello spogliatoio avversario in Arabia: è stato ridicolizzato sui social

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Dopo partita movimentato in Arabia Saudita, l’ex juventino Demiral non prende bene lo sfottò nei suoi confronti dopo la sconfitta e si fionda nello spogliatoio avversario per farsi giustizia.

Martedì sera, mentre in Europa iniziava la Champions League, in Arabia Saudita si giocavano alcune partite della sesta giornata di campionato, tra cui quella tra l'Al Qadsiah di Retegui e l'Al Ahli dell'altro bomber Toney. Il match è stato vinto 3-2 dai padroni di casa, grazie alla doppietta dell'ex milanista Tijjani Reijnders, appena arrivato per 61 milioni dal Manchester City. In virtù dei tre punti incamerati, la squadra allenata da Brendan Rodgers ha agganciato in testa alla classifica l'Al Hilal del contestatissimo (dopo l'ultima sconfitta) Simone Inzaghi. Il dopo partita è stato avvelenato da un post di scherno dell'Al Qadsiah nei confronti di Merih Demiral, che appena l'ha visto si è fiondato rabbioso nello spogliatoio avversario.

La presa in giro di Demiral da parte dell'Al Qadsiah: "Lì trovate il dolore della sconfitta"

Chi gestisce l'account su X dell'Al Qadsiah si è lasciato un po' prendere la mano dai festeggiamenti e ha pensato bene di prendere in giro uno dei leader più riconosciuti dell'Al Ahli. È stata dunque pubblicata una foto di Demiral intento a guardare un telefono, col testo a corredo che diceva: "Come sempre, sul suo profilo si può trovare il dolore della sconfitta".

Il nazionale turco pretende le scuse: momenti agitati in spogliatoio

Il 28enne difensore della nazionale turca, che in Serie A ha militato con Sassuolo, Juventus e Atalanta, non ci ha visto più e si è immediatamente precipitato nello spogliatoio dell'Al Qadsiah: non solo per affrontare i responsabili del gesto, ma anche per pretendere le scuse e la rimozione del post in questione, che in effetti è poi stato cancellato dalla timeline. Quello che resta è una sconfitta pesante per l'Al Ahli, che resta a 6 lunghezze dalla vetta della Saudi Pro League.

Demiral è ormai uno dei veterani dell'Al Ahli, dove è approdato nel 2023, pagato 18 milioni all'Atalanta. Da allora il difensore della nazionale turca è un pilastro della squadra di Gedda, con cui ha centrato una clamorosa doppietta vincendo la Champions League asiatica per due anni di fila, nel 2025 e 2026. Lo scorso anno ha anche messo in bacheca la Supercoppa saudita. Demiral ha un contratto fino al 2029 e percepisce in Arabia uno stipendio in linea con gli altissimi ingaggi del calcio locale: 12 milioni di euro netti a stagione, più 3 milioni di bonus legati alle prestazioni.

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