Calci e pugni dopo un contrasto, l’arbitro resta a guardare e i tifosi chiedono la squalifica a vita
Una partita di calcio tra Brookings High School Bobcats e Rapid City Central Cobblers, in South Dakota, è finita al centro delle polemiche dopo una violenta rissa scoppiata in campo. A scatenare il caos è stato un episodio avvenuto a pochi minuti dall’intervallo, quando un contrasto a centrocampo ha fatto esplodere la tensione tra due giocatori.
Un'ala dei Bobcats ha avuto la meglio nel duello con un difensore avversario, ma l'intervento non è stato evidentemente gradito dal giocatore dei Cobblers. Il difensore ha reagito immediatamente, spingendo a terra l'avversario e trasformando un normale contatto di gioco in un'aggressione.
La situazione è rapidamente degenerata. Dopo aver colpito il giocatore con un calcio, il difensore avrebbe sferrato diversi pugni consecutivi, mentre l'arbitro si trovava nelle vicinanze. Ed è proprio il comportamento del direttore di gara ad aver alimentato una seconda ondata di polemiche: nel video dell'episodio, diventato rapidamente virale sui social, l'arbitro appare infatti vicino alla scena senza intervenire immediatamente per fermare l'aggressione.
A quel punto altri giocatori sono entrati nella mischia. Un compagno di squadra della vittima ha raggiunto il gruppo per difendere il proprio compagno, contribuendo ad alimentare una rissa che ha coinvolto diversi giocatori e che ha richiesto l'intervento degli allenatori per essere riportata sotto controllo.
Il difensore protagonista dell'aggressione è stato infine accompagnato fuori dal terreno di gioco da un allenatore e non sarebbe più rientrato in campo. La partita è stata interrotta per circa dieci minuti, prima di poter riprendere regolarmente.
Al momento dello scontro, i Bobcats erano avanti 2-0 e mancavano meno di quattro minuti alla fine del primo tempo. Il risultato non è più cambiato fino al fischio finale.
Calci e pugni in campo, l’arbitro resta a guardare e i tifosi chiedono la squalifica a vita
Il video è diventato virale sui social e ha scatenato una pioggia di commenti sui social, con numerosi utenti che hanno chiesto una punizione esemplare per il calciatore protagonista dell'aggressione: alcuni hanno invocato addirittura una squalifica a vita, sostenendo che un comportamento simile non dovrebbe trovare spazio su un campo da calcio.