Delirio al Boca per l’arrivo di Paredes e c’è un indizio che porta a Dybala: “Arriverà il suo turno”

Leandro Paredes ha lasciato Roma, la Serie A, l'Italia ed è tornato laddove tutto iniziò, a casa in Argentina, a Buenos Aires per rivestire i colori del Boca Juniors. Un ritorno trionfale celebrato da una tifoseria in delirio, con oltre 50 mila persone che hanno invaso la Bombonera nel giorno della sua presentazione. Dove il centrocampista ha risposto anche alle tante domande su un altro suo connazionale e compagno alla Roma, da sempre atteso tra gli Xeneises, Paulo Dybala. "So che è anche il suo sogno, quando sarà il suo turno sa che qui è già il benvenuto".
Il delirio per il ritorno di Paredes al Boca: in 50 mila invadono la Bombonera
Lo si vociferava da mesi, alla fine si è concretizzato il trasferimento a titolo definitivo di Leandro Paredes dalla Roma al Boca Juniors. Il tutto, celebrato da un ritorno rovente quando, presentato giovedì a La Bombonera, poche ore dopo aver firmato per il Boca Juniors dalla Roma, ha ricevuto una accoglienza da superstar: il club ha aperto gratuitamente le porte del suo leggendario stadio, la Bombonera che si è ben presto gremita di 50.000 persone: fuochi d'artificio, musiche epiche, cori e striscioni per un giocatore mai dimenticato che proprio col Boca (2002-2014, tra giovanili e prima squadra) era diventato bandiera prima di approdare in Europa, partendo dal Chievo per poi far tappe importanti come nello Zenit, al PSG e alla Roma.
Paredes ringrazia la Roma: "Fa male lasciare il club, i compagni, i tifosi. Lì sono nati due dei miei figli"
Nella giornata delle celebrazioni, Paredes non ha dimenticato il suo recente passato in giallorosso: "Lasciare la Roma fa male perché è un club in cui sono entrato da giovanissimo e mi hanno dato tanto. Mi hanno sempre trattato benissimo e tanto amore da parte dei compagni, del club, da parte dei tifosi. Resterò per sempre legato a quei colori, due dei miei figli sono nati in quella città. È triste lasciare un posto così bello".
L'indizio su Dybala, Paredes: "So che è anche il suo di sogno, quando sarà il suo turno sarà il benvenuto"
Parole sincere come quando, proprio sulla Roma, torna l'interesse generale per attendere l'arrivo di un altro campionissimo, Paulo Dybala, connazionale di Paredes e suo compagno per anni alla Roma, che non ha mai indossato la maglia dei xeneides ma tutti lo attendono. A tal punto che proprio nel giorno della celebrazione personale di Paredes, è stata proprio la Joya al centro degli interessi generali. E la risposta è arrivata puntuale e precisa: "So che ci pensa e so che gli piacerebbe. A me personalmente piacerebbe molto, per il tipo di giocatore e di persona che è. So che è un sogno anche per lui. Ci sentiamo spesso, ma non interferisco nelle decisioni degli altri, ognuno ha la sua carriera, la sua vita. Ma quando sarà il suo turno sa che qui è il benvenuto".
Dybala e il contratto con la Roma: la situazione
In un momento di enormi cambiamenti nell'ambiente giallorosso dove è approdato in panchina Gasperini con il passaggio di Claudio Ranieri in supervisione tecnica, la Roma sembra volersi tener stretto Paulo Dybala fino a fine contratto. Arrivano nel 2022, indossando la maglia numero 21, per un ingaggio iniziale da 4.2 milioni di euro a stagione più bonus, per tre anni, poi rinnovato nel gennaio 2025 fino all'estate 2026, grazie al raggiungimento prefissato a determinate presenze in campo. Al momento Dybala guadagna 8 milioni di euro, le voci che lo rivorrebbero in Argentina si susseguono da tempo e ora l'approdo ufficiale dell'amico di sempre Leandro Paredes potrebbero anche far sbloccare la situazione.