Aurelio De Laurentiis gonfia il petto dopo la vittoria della Coppa Italia da parte del suo Napoli. Ai microfoni di Rai Sport, il presidente della formazione azzurra ha commentato il successo ai rigori contro la Juventus, che potrebbe essere di buon auspicio per il futuro: "Siamo gli unici a tener testa ai bianconeri, speriamo di riuscire a batterli anche sullo scudetto". Bello il siparietto finale con la premiazione condivisa con Agnelli: "Avrei dovuto dare le medaglie ai giocatori della Juve, ma loro sono se le sono autoconsegnate".

Aurelio De Laurentiis, le parole dopo la vittoria della Coppa Italia del suo Napoli contro la Juventus

È un Aurelio De Laurentiis raggiante quello che si è presentato ai microfoni della Rai dopo il trionfo del Napoli nella finale della Coppa Italia contro la Juventus: "Da quando è arrivato Gattuso sono cambiate molte cose tutti si sono compattati intorno a lui, alla società, all'idea di Napoli. Napoli in fondo è l'unica che riesca a contestare il titolo alla Juventus. E' un'altra volta che l'abbiamo battuta. Ancora non riusciamo a batterla per lo scudetto ma prima o poi spero di riuscirci…".

Un successo che può essere un'iniezione di fiducia dunque per il prosieguo della stagione e anche per la Champions League, con gli azzurri attesi dal ritorno degli ottavi contro il Barcellona: "La Champions? Adesso non esageriamo. I sogni sono molto importanti nella vita, ci fanno ambire a cose sempre più grandi. La speranza è l’ultima a morire, e questo Covid, con tutto il rispetto che ho per le morti, è qualcosa che ha stimolato il mondo intero e ci ha reso fratelli. Siamo pronti a ripartire".

Il presidente del Napoli che non ha parlato della possibilità di togliere le multe ai giocatori, dopo il trionfo in Coppa Italia, ha parlato anche di quanto accaduto in occasione della premiazione. De Laurentiis ha rivelato: "Io e Andrea Agnelli avevamo stabilito di consegnare le medaglie. Io avrei dovuto farlo a quelli della Juve, ma mi sono distratto e se le sono autoconsegnati. Già prima avevo chiamato Andrea e ha accettato la mia proposta".