L'Inter vince, ancora una volta. Per l'11ª partita consecutiva in campionato. E di misura, come successo già nelle cinque precedenti partite. I nerazzurri faticano più del previsto a sbloccare l'incontro con il Cagliari ma lo portano a casa con il punteggio di 1-0, vittoria meritata in virtù della mole di occasione prodotta dalla capolista. Decisivo il guizzo di Darmian nel finale di gara, che già da diversi minuti si era trasformato in un assedio ad una porta sola. La rete dell'esterno ex Manchester United ristabilisce le distanze con il Milan e tiene l'Inter in perfetto ritmo Scudetto, ancora più vicino dopo il successo nel lunch match di San Siro.

Conte cambia qualcosa nella formazione iniziale dopo il recupero infrasettimanale giocato contro il Sassuolo. Barella è squalificato e al suo posto c’è Sensi, Hakimi e Lautaro partono dalla panchina in favore di Darmian e Sanchez. I ritmi non decollano quasi mai per tutta la durata del primo tempo. L’Inter è chiamata a fare la partita da un Cagliari che si limita a difendere ma lo fa discretamente bene. I più intraprendenti in zona gol sono Eriksen e Sanchez, con il cileno che si vede annullare un gol per fuorigioco. Nel finale di primo tempo arriva forse l’occasione migliore per i nerazzurri, con Darmian che trova la risposta di un Vicario sempre attento. Sul versante opposto è di Nainggolan l’unico squillo del Cagliari.

A circa mezzora dalla fine della partita inizia il lungo assalto dell'Inter alla porta difesa da Vicario, il grande protagonista della partita su sponda rossoblu. Lukaku è più imbrigliato del solito e fatica a trovare gli spazi per far male, De Vrij è il più vicino alla rete del vantaggio ma viene fermato dalla traversa. A circa venti minuti dal termine Conte si gioca il tutto per tutto mandando in campo Hakimi e Lautaro per Young e Sanchez. Proprio dalla panchina arriva l'intuizione vincente: Hakimi va via sulla destra e trova Darmian libero sul secondo palo per il tap-in che vale l'1-0 e un pezzo di Scudetto, in un'azione tipica delle squadre di Conte. Nel finale c'è un pizzico di sofferenza per l'Inter, che rischia relativamente poco sui generosi sforzi del Cagliari. Finisce con un'altra vittoria per i nerazzurri e a San Siro è sempre più intenso il profumo dello Scudetto.