8 Novembre 2021
21:50

Dalla Bosnia confermano i problemi alla coscia, ma Dzeko rimane in nazionale

L’attaccante bosniaco è uscito malconcio dal derby contro il Milan ma è stato convocato ugualmente dalla sua Nazionale. Dal ritiro è arrivata la conferma, attraverso risonanza magnetica, del problema muscolare ma Dzeko non rientra ad Appiano: resta con la Bosnia provando comunque di scendere in campo, lasciando in ansia l’Inter e Simone Inzaghi.
A cura di Alessio Pediglieri

Il derby contro il Milan ha lasciato il segno in casa Inter. Sul morale, perché la vittoria è sfuggita di mano e dopo averla accarezzata con il rigore (sbagliato) di Lautaro, si è rischiato anche la beffa con il forcing finale dei rossoneri più volte vicinissimi al gol partita. E sui muscoli, perché molti sono tornati a casa malconci dai 90 minuti giocati al massimo. Per Simone Inzaghi tanti campanelli d'allarme, da Bastoni a Barella, fino a Dzeko. Tutti sotto stretta osservazione, anche adesso che c'è la pausa e si ritorna a giocare fra 15 giorni perché di mezzo ci sono le Nazionali e le convocazioni e gli impegni non permettono di rallentare.

Per Edin Dzeko, si attendevano notizie direttamente dal ritiro della nazionale bosniaca dove l'attaccante è stato comunque convocato. La federazione bosniaca ha fatto sapere che  gli ultimi esami sono stati effettuati grazie ad una risonanza magnetica che ha confermato "un certo grado di danno ai muscoli della parte posteriore della coscia". Il che significa che il giocatore è infortunato, nulla di grave, ma non rientrerà ad Appiano: Dzeko resta in ritiro con la propria Nazionale che farà di tutto per schierarlo nelle due gare contro Finlandia e Ucraina.

Una notizia che lascia in stand by l'Inter perché  il bosniaco aveva dovuto dare forfeit nella parte finale del derby, lasciando il campo mestamente e camminando lentamente. Davanti alla conferma del problema si è sperato anche in un rientro anticipato, che non ci sarà. Tutto ciò potrebbe trasformarsi in un problema per Simone Inzaghi che sull'ex Roma ha sempre puntato non appena ha potuto, facendogli fare gli straordinari e ottenendo rendimento altissimo. Dunque, un eventuale stop in un momento molto particolare della stagione, significherebbe perdere un terminale che è stato più incisivo di ogni altro compagno, Lautaro compreso.

La buona novella su Dzeko è che non ci sono lesioni, ma si teme che l'eventuale utilizzo in Nazionale potrebbe portare anche all'acutizzarsi del fastidio al ginocchio. L'apprensione per il bosniaco si accompagna anche per le condizioni di Barella e Bastoni, altri due infortunati illustri le cui assenze potrebbero minare gli equilibri difensivi e in mediana. Per i due azzurri, regolarmente aggregati alla Nazionale italiana che giocherà venerdì sera a Roma per la sfida contro la Svizzera, occhi puntati sul costante monitoraggi. Per entrambi sono escluse lesioni, significa che Mancini deciderà solamente all'ultimo se schierare il centrocampista o permettergli un po' di riposo per un pieno recupero. L'Inter spera nella seconda ipotesi: al rientro in campionato dovrà sfidare l'altra capolista, il Napoli di Spalletti.

Paura Covid, l'Inter non fa allenare Dzeko perché raffreddato
Paura Covid, l'Inter non fa allenare Dzeko perché raffreddato
Offese razziste per Dzeko a Bergamo: multa del Giudice Sportivo all'Atalanta per "coro insultante"
Offese razziste per Dzeko a Bergamo: multa del Giudice Sportivo all'Atalanta per "coro insultante"
Joao Pedro convocato in Nazionale da Mancini, è fatta: "Si merita la maglia azzurra"
Joao Pedro convocato in Nazionale da Mancini, è fatta: "Si merita la maglia azzurra"
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni