Cucurella si copre la bocca mentre litiga con Bisseck ma non viene espulso: cosa dice la regola 12

Immagine
Cucurella si copre la bocca durante il battibecco con Bisseck ma non viene espulso: ai Mondiali il gesto può costare il rosso, mentre la UEFA ha scelto di non applicare questa sanzione.

Durante un battibecco in campo con Bisseck a Cucurella è venuto istintivo coprirsi la bocca mentre stava litigando con il suo avversario, un gesto che ai Mondiali avrebbe comportato quasi sicuramente l'espulsione diretta. La FIFA aveva introdotto questa novità durante l'ultimo torneo e a farne le spese per primo era stato Almiron del Paraguay durante la partita contro la Turchia, ma nelle competizioni UEFA è stato fatto un passo indietro scegliendo di non esercitare questa opzione. Per questo allo spagnolo non è stato mostrato il cartellino rosso per essersi coperto la bocca, un doppio metro di giudizio che in realtà non rappresenta una regola arbitrale diversa rispetto a quella applicata ai Mondiali.

Già durante la competizione la UEFA aveva annunciato che non avrebbe seguito la scia della FIFA, lasciando le cose come le abbiamo sempre conosciute. In realtà litigare con un avversario con la mano davanti alla bocca fa parte delle condotte sazionabili, ma se utilizzare l'espulsione o meno è a discrezione dell'organizzatore che può decidere se optare per il rosso oppure no, come nel caso dell'ultima partita di Champions League.

Perché Cucurella non è stato espulso

Chiaramente il confronto tra Cucurella e Bisseck non è stato amichevole perché è nato dopo un contrasto tra i due con tanto di spintone ai danni del difensore nerazzurro. L'arbitro era lì a cercare di calmare la situazione mentre lo spagnolo ha continuato a punzecchiare il suo avversario coprendosi la bocca. Ai Mondiali la condotta sarebbe stata passibile di rosso, ma in Champions League la regola viene interpretata in modo più morbido. Il riferimento è la regola 12 dell'IFAB che stabilisce quali sono le condotte che possono essere sanzionate, tra cui rientra anche il comportamento antisportivo: in questo caso, coprirsi la bocca mentre si comunica con un avversario può essere valutato dall'arbitro come una condotta antisportiva perché può celare una provocazione o un insulto

Immagine
La regola 12 dell'IFAB specifica che l'espulsione è a discrezione dell'organizzatore della competizione

Chi si copre la bocca durante una situazione di confronto con un avversario può essere sanzionato con il cartellino rosso, ma la scelta è a discrezione dell'organizzatore della competizione. L'IFAB ha spiegato che la norma è stata introdotta per i Mondiali, ma la UEFA può scegliere di non far scattare l'espulsione automatica. Il gesto viene valutato di volta in volta dall'arbitro che decide poi il provvedimento che va preso: è la stessa regola, ma per la Champions e le altre competizione europee non è prevista l'espulsione automatica, semmai può scattare in base al contenuto o alla natura del comportamento, come in caso di provocazioni o gesti violenti. Per questo Cucurella non è stato sanzionato con il rosso come sarebbe accaduto invece ai Mondiali.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views