Cristiano Ronaldo ha timbrato il primo trofeo stagionale messo in bacheca dalla sua Juventus siglando la rete del vantaggio nella finale di Supercoppa Italiana vinta 2-0 con il Napoli aggiornando il suo incredibile score di reti ma appena finita la partita ha subito strigliato i compagni per l'atteggiamento visto nelle ultime gare di campionato. Al portoghese non è andata giù la brutta sconfitta rimediata contro l'Inter e non lo ha per nulla nascosto nei momenti successivi al triplice fischio dell'arbitro Valeri che ha di fatto consegnato la Supercoppa alla formazione allenata da Andrea Pirlo (al primo trofeo conquistato da allenatore).

"È stata una partita difficile, il campo era messo male – le parole del portoghese ai microfoni della Rai al termine del match di Supercoppa contro il Napoli – . Abbiamo vinto una coppa molto importante per guadagnare fiducia. Siamo molto felici. Dovevamo cambiare atteggiamento – ha sottolineato il cinque volte Pallone d'Oro -. La partita contro l’Inter abbiamo fatto molto male. Speriamo di trovare fiducia con questa vittoria. Inter e Milan sono molto forti, ma è ancora lunga e penso che lo Scudetto sia ancora possibile – ha concluso lasciando aperte le speranze per una rimonta bianconera in campionato -. Sarà una corsa molto lunga".

Cristiano Ronaldo dunque recrimina la mancanza di continuità di rendimento che la sua squadra ha dimostrato in questa stagione soprattutto in campionato dove la Juventus è scivolata al quinto posto a dieci lunghezze dal Milan capolista (seppur con una gara, proprio quella con il Napoli, da recuperare). Continuità di rendimento che invece ha il portoghese che nel match di Supercoppa ha segnato la 32a rete nelle ultime 32 gare giocate con la maglia bianconera.