Un rapporto d'amicizia nato su un campo da calcio tra attaccante e allenatore. È ciò che è accaduto a Ciccio Caputo ed Antonio Conte, che non si sfideranno nell'anticipo della 9a giornata di Serie A tra Sassuolo e Inter, per i problemi fisici occorsi al centravanti pugliese, ma che restano legati da un rapporto indissolubile. Un'amicizia di lunga data nata a cavallo di una delle più grandi imprese di Conte da allenatore: la promozione in Serie A del Bari.

Un successo dopo l'altro per l'attuale tecnico dell'Inter che in quell'annata ha ricevuto tanto da Caputo in termini di gol, rendimento e impegno. La ricompensa è stata una fiducia incondizionata dell'allenatore salentino che è stato in grado di valorizzare al meglio un giocatore che prima di quella straordinaria annata 2008/2009 era ancora tutto da scoprire. Si incontreranno ancora da avversari e Conte troverà a Sassuolo un giocatore cambiato e nel giro della Nazionale. Caputo, d'altronde, è sempre stato grato al tecnico nerazzurro: "Gli sarò grato a vita".

Ciccio Caputo e Antonio Conte: storia di una grande amicizia

Sta rientrando da un infortunio Ciccio Caputo e non ci sarà, nonostante abbia fatto di tutto per essere in campo sabato pomeriggio con il suo Sassuolo nel match contro l'Inter. Conte è stato il primo a dargli fiducia, a farlo giocare e a renderlo uno dei giocatori più prolifici degli ultimi anni. Nella stagione 2008/2009, diventa improvvisamente uno dei punti fermi della formazione pugliese. In quell'annata realizzerà 10 gol in 27 presenze che saranno fondamentali per la promozione in Serie A.

Con quattro giornate d'anticipo Conte era riuscito a portare il Bari e Caputo in Serie A. Per un feeling tra i due nato il 25 ottobre del 2008 quando Caputo realizzò una tripletta contro il Grosseto. La vinse da solo, tanto da conquistare subito Conte che gli diede tanto spazio facendogli chiudere la sua prima vera stagione nel calcio professionistico in doppia cifra. Il Bari però non crede in lui nella stagione successiva dandolo in prestito alla Salernitana. Non andrà benissimo e allora ecco che la rinascita del bomber d'Altamura arriverà ancora con Antonio Conte nel destino. Il tecnico salentino lo chiama a Siena nel mercato di gennaio, Caputo segnerà 3 gol conquistando l'ennesima promozione in Serie A.

Gli incontri ad Empoli e ora di nuovo avversari

"Gli sarò grato a vitaraccontò Caputo nel corso di un'intervista Conte mi ha insegnato l'importanza del sacrificio". Conte andò anche ad Empoli per assistere agli allenamenti di Andreazzoli e tutti forse si aspettavano che lo stesso tecnico nerazzurro potesse portarlo con sé anche all'Inter, specie lo scorso anno, quando le assenze degli attaccanti hanno condizionato il rendimento di una squadra a cui serviva un ricambio là davanti. "Non mi è arrivata nessuna chiamata" confermò Caputo.

"Abbiamo un bellissimo rapporto" raccontò Caputo che ha evidenziato l'enorme stima e rispetto tra i due specificando come sia riuscito a crescere tanto grazie ai due campionati di Serie B vinti con il tecnico salentino in panchina. Saranno ora avversari di un Sassuolo-Inter che sembra già valere tanto visto il rendimento delle due squadre in classifica e con gli emiliani che hanno addirittura 3 punti di vantaggio sui nerazzurri. Caputo ha fatto di tutto per esserci in questa gara dopo l'infortunio.