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Cosa rischia Conte per l’insulto all’arbitro Manganiello: possibile squalifica o patteggiamento con multa

Dopo l’espressione offensiva rivolta all’arbitro in Coppa Italia, il tecnico del Napoli è nel mirino della Procura Federale. All’orizzonte una squalifica, ma resta aperta l’ipotesi di un accordo con ammenda.
A cura di Vito Lamorte
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L’episodio che ha fatto esplodere la rabbia di Antonio Conte è stato il mancato cartellino rosso a Ramon durante la sfida di Coppa Italia del Napoli contro il Como. Un intervento giudicato da gran parte dello staff azzurro meritevole di espulsione, ma che l’arbitro Manganiello ha valutato diversamente, optando per un provvedimento meno severo. Da lì in poi, il tecnico azzurro ha perso la calma, protestando in maniera veemente sia con il direttore di gara sia con il quarto uomo a bordo campo.

Secondo quanto riportato dall’edizione odierna di La Repubblica, dalle ricostruzioni emergerebbe anche un insulto rivolto al fischietto della gara (“Testa di c…”) che avrebbe aggravato la posizione dell’allenatore. Un’espressione che, se confermata nel referto o supportata da eventuali immagini e audio, potrebbe avere conseguenze disciplinari. La Procura Federale, infatti, avrebbe acceso i riflettori sull’accaduto allo stadio Maradona per valutare eventuali violazioni del codice di giustizia sportiva.

Insulto all'arbitro, cosa rischia Conte: possibile squalifica o patteggiamento con multa

Non è la prima volta che Conte vive con particolare trasporto le decisioni arbitrali, ma in questo caso il contesto – una gara a eliminazione diretta e un episodio ritenuto decisivo – avrebbe contribuito ad alzare ulteriormente la tensione. Il tecnico si sarebbe sentito penalizzato da una gestione arbitrale considerata incoerente, soprattutto alla luce del metro adottato in precedenti partite stagionali.

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Ora si attendono sviluppi ufficiali. In base all’articolo 36 del Codice di Giustizia Sportiva, un’espressione offensiva nei confronti dell’arbitro può comportare una squalifica, anche di più giornate, nelle competizioni in cui è avvenuto il fatto. Nel caso specifico, Conte rischierebbe di saltare la prossima gara di Coppa Italia. Resta comunque aperta la strada del patteggiamento: la sanzione potrebbe essere convertita in un’ammenda, eventualmente accompagnata da una giornata di stop, qualora il tecnico decidesse di collaborare e chiudere rapidamente il procedimento.

La decisione finale è attesa nei prossimi giorni, ma l’episodio aggiunge ulteriore tensione a un momento già delicato per il Napoli.

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