Dopo il recente aumento di casi di positività al Covid-19 tra i calciatori di Serie A l'inizio del prossimo campionato (previsto al momento per il 19 settembre) potrebbe slittare. A lanciare l'allarme è il professor Gianni Nanni, rappresentante dei medici di Serie A nella commissione medica della FIGC, che, dopo i numerosi contagi da coronavirus accertati tra i calciatori al rientro dalle vacanze, non ha nascosto le sue perplessità e la sua preoccupazione in vista dell'imminente inizio della Serie A 2020/2021.

"I calciatori contagiati? Siamo preoccupati, è inutile nasconderlo – ha detto infatti il professor Nanni intervenuto sull'argomento ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli –. Se i casi dovessero aumentare ulteriormente ed essere rilevanti in alcune squadre al punto da rimandare il ritiro o la preparazione, lo slittamento dell'inizio del campionato – ha ammonito il membro della commissione medica della Federcalcio – diventerebbe un'ipotesi molto concreta. Ovviamente, ci auguriamo tutti che questo non avvenga. Per questo – ha infine concluso – raccomandiamo ai giocatori, in questi ultimi giorni di vacanza, di tenere comportamenti responsabili".

L'allarme del professor Nanni arriva dopo che negli ultimi giorni sono aumentati a dismisura i casi di contagio da Coronavirus tra i calciatori di Serie A. La prima squadra ad annunciarne era stata il Cagliari, che dopo la positività di Despodov ha scoperto che hanno contratto il virus anche Bradaric, Cerri e Ceppitelli. Successivamente in un video postato su Instagram ha fatto sapere di essere positivo, ma in buone condizioni, anche il portiere della Roma Antonio Mirante. Nella stessa giornata il Napoli ha ufficializzato la positività dell'attaccante Andrea Petagna, e poche ore dopo anche il Torino ha dichiarato che due suoi calciatori avevano contratto il virus. Infine, oltre a un contagio di un calciatore del Brescia (in Serie B), è giunta la notizia anche della positività di Boga del Sassuolo e di un giocatore del Benevento.