In Italia l’emergenza Coronavirus dura da oltre un mese, da meno di dieci giorni questo problema ce l’hanno anche la Francia e la Spagna, che conta un numero di contagi elevatissimi. Anche tanti calciatori e membri di staff tecnici di squadre della Liga sono risultati positivi al tampone, in prevalenza di Valencia e Espanyol. Come in Italia, anche in Spagna si sono viste tante opere di solidarietà. E dopo il Valladolid, anche il Celta Vigo ha rinunciato al proprio kit di test per il Coronavirus.

Il Celta come il Valladolid ha rinunciato al kit per il Coronavirus

Il Valladolid, presieduto dal ‘Fenomeno’ Ronaldo, era stato il primo a club a rinunciare ai kit di test per il Coronavirus. La stessa cosa l’ha fatta il Celta Vigo che ha donato i test a chi vive una situazione di vera difficoltà, insomma a chi ha urgenza di fare il tampone. La Liga ha offerto 500 tamponi test a tutti club, lo ha fatto rapidamente perché così si può scoprire se c’è qualche calciatore contagiato. E il Celta ha deciso di darli a chi ne ha più bisogno. Un’opera davvero meritoria del club galiziano.

Valencia, Espanyol e Alaves le società più colpite dal contagio

I ‘Pipistrelli’ nella giornata di domenica hanno annunciato la positività di cinque calciatori, che sono diventati sei il giorno seguente con l’aggiunta del nome del terzino Gayà. Tra i positivi c’è anche il difensore centrale Garay. Non ha fatto alcun nome l’Espanyol, che nei giorni scorsi ha reso noto il contagio di sei membri della squadra, tra calciatori e staff tecnico. Sono addirittura quindici invece i positivi dell’Alaves, tre i calciatori.

Spagna flagellata dall’emergenza Coronavirus

Mentre il presidente di lega Tebas pensa già al ritorno in campo, la Spagna vive giornate e ore drammatiche. Perché il numero dei contagiati sta aumentando in modo impressionante e nella giornata di ieri ci sono stati oltre centosessanta morti, il totale è di quasi ottocento vittime per il Coronavirus.