Antonio Conte si gode la vittoria nel derby contro il Milan e la qualificazione alla semifinale di Coppa Italia della sua Inter trascinata da Romelu Lukaku e da quel Christian Eriksen che per la prima volta dal suo arrivo in nerazzurro risulta essere decisivo. Nell'intervista post-partita il tecnico pugliese è tornato anche sulla rissa di fine primo tempo tra Zlatan Ibrahimovic e Romelu Lukaku gettando acqua sul fuoco per quanto accaduto e dicendosi addirittura quasi contento di aver visto il suo attaccante arrabbiarsi in quel modo:

"Ho fatto il calciatore, durante la partita so che gli animi sono accesi, può accadere che ci siano situazioni in cui ci si arrabbia – ha detto infatti Conte ai microfoni di Rai Sport –. L’importante è che resti tutto nella giusta dimensione. Da una parte mi ha fatto piacere vedere Lukaku così bello sul pezzo. Ibra dentro ha la cattiveria del vincente, di quello che non ci sta a perdere. Romelu sta crescendo da questo punto di vista. Se si arrabbia mi fa solo piacere".

Antonio Conte ha poi parlato anche di Christian Eriksen e del gol che ha regalato la qualificazione all'Inter: "Sicuramente questa rete gli dà fiducia. Deve dare energia a lui e a noi. Ho esortato Christian a tirare quella posizione perché ha grandi doti balistiche. È un ragazzo bravo, gli vogliamo tutti bene, si è integrato perfettamente. È un ragazzo timido e speriamo che questo gol gli tolga questa timidezza perché abbiamo bisogno di tutti quanti. Sono contento per lui e perché ci ha portato la qualificazione".

Il tecnico nerazzurro infine, nonostante la soddisfazione per la vittoria e per l'impegno messo quando sono passati in svantaggio,  ha anche bacchettato i suoi attaccanti per le tante occasioni da rete sprecate nel match contro il Milan: "I ragazzi erano carichi e pieni di energia dal primo minuto. Eravamo 1-0 a favore del Milan in maniera ingiusta, abbiamo avuto tante occasioni. Se devo recriminare qualcosa è il fatto che anche oggi in fase realizzativa dobbiamo essere più cinici perché anche oggi il portiere del Milan è stato migliore in campo, al tempo stesso noi dobbiamo essere più bravi a realizzare i gol".