Il derby dei sogni. L'Inter va all'intervallo sotto di due gol, ma ne realizza quattro nella ripresa e con questo successo sale al comando, pari con la Juve. Sembra una favola, invece è la realtà dei nerazzurri che ora guardano con fiducia al futuro anche se Conte non vuole sentire, ancora, parlare di scudetto:

Scudetto? Secondo me è molto presto per parlare di cose che oggi possiamo sognare. Inevitabile che in tanti ne parlino. Abbiamo tante partite da giocare, altre dieci in due mesi e quando finirà questo ciclo capiremo a che livello stiamo e se possiamo vincere il campionato. Abbiamo la settimana prossima Napoli in Coppa Italia e Lazio in campionato. Ci servono tempo e pazienza, stiamo facendo cose egregie e abbiamo dimostrato di avere forza e grandi attributi.

Notte speciale e indimenticabile per l'Inter

Il tecnico dell'Inter ha parlato della partita e ha dato merito ai suoi ragazzi che sono stati bravi a farsi scivolare addosso un primo tempo complicato:

Questa è una notte speciale. Nel primo tempo siamo andati in difficoltà come non mai quest'anno e abbiamo rischiato di prendere un'imbarcata, ma siamo riusciti a riequilibrarci e abbiamo ritrovato fiducia e il merito è di questi ragazzi. Riuscire a resistere ai colpi è determinante.

Cosa ha detto Conte ai giocatori dell'Inter nell'intervallo

L'ex c.t. ha detto di non aver parlato molto con i suoi ragazzi durante l'intervallo. La squadra compatta e unita è ritornata in campo e ha ribaltato il risultato, e lo ha fatto in modo impressionante. E Conte ha aggiunto anche che l'Inter dovrebbe giocare sempre come ha fatto nella ripresa:

Non c'è stato bisogno di niente nell'intervallo, non ho parlato tanto. In situazioni di difficoltà bisogna essersi chiari, bisogna assumersi delle responsabilità, io per primo, ne avevamo tutti. E tutti, compatti, da squadra ne siamo usciti fuori e questo dobbiamo ricordarlo nel futuro. Il secondo tempo è stato perfetto, dovremmo giocare sempre così.