Conte ai suoi giocatori nei minuti finali: “Andiamo ai rigori!”. Prima aveva insultato Manganiello

Il Como sorprende il Napoli di Antonio Conte e lo elimina ai calci di rigore nei quarti di finale di Coppa Italia. La squadra di Cesc Fabregas accede così alla semifinale, dove affronterà l’Inter di Chivu in un doppio confronto.
Durante i minuti finali dell’1-1, dopo il vantaggio iniziale del Como e il pareggio firmato da Antonio Vergara, il Napoli ha abbassato i ritmi, anche in seguito ad alcuni cambi e sembrava non avere più le forze necessarie per cercare la vittoria. Mediaset ha pubblicato la ‘Conte-cam', in cui si sente il tecnico azzurro rivolgersi ai suoi con un’indicazione chiara: "Andiamo ai rigori, andiamo ai rigori".

La scelta dell’allenatore sembra dettata dalla volontà di non concedere spazi alle ripartenze avversarie e di giocarsi tutto dal dischetto, confidando anche nelle qualità di Vanja Milinkovic-Savic tra i pali. Romelu Lukaku, recependo il messaggio, ha richiamato i compagni a mantenere equilibrio e compattezza, invitandoli a non scoprirsi e a portare avanti un pressing controllato senza sbilanciarsi.
La strategia, però, non ha portato al risultato sperato perché gli azzurri sono stati meno freddi dei loro avversari dal dischetto e la squadra campione d'Italia è stata eliminata dai lariani.
Conte-cam: "È finita Manganiello, è finita!"
Antonio Conte nei minuti finali si era reso conto della difficoltà della sua squadra e ha più volte urlato ai suoi di abbassare i ritmi per provare a vincere la sfida ai calci di rigore, puntando sulle abilità di Milinkovic-Savic dagli undici metri.
L'allenatore dei partenopei ha chiesto più e più volte ai suoi, come si può notare dal video, di rallentare e di far scorrere il tempo per arrivare al fischio finale.

"È finita Manganiello, è finita!", ad un certo punto Conte si è rivolto anche all'arbitro della sfida per dirgli che il tempo era scaduto e che si poteva procedere con i calci di rigore. Il tecnico azzurro non ha risparmiato critiche al direttore di gara per la mancata espulsione di Ramon e si è rivolto anche al designatore Rocchi ("Come noi lavoriamo per migliorare le nostre squadre, così deve fare Rocchi per i suoi direttori di gara perché troppe lamentele non fanno bene al calcio").
Proprio in occasione del mancato rosso, Antonio Conte aveva insultato il direttore di gara utilizzando parole non proprio eleganti per evidenziare tutta la sua frustrazione per la mancata sanzione al difensore del Como. "Almeno vallo a vedere, testa di c…", queste le sue parole.

Una serata che consegna al Napoli e a Conte un'altra delusione stagionale e ora, dopo l'eliminazione dalla Champions, la testa potrà essere rivolta tutta sul campionato.