Conte a muso duro dopo Napoli-Como: “Rocchi pensi a migliorare la qualità degli arbitri e del VAR”

Antonio Conte al termine della partita di Coppa Italia (persa col Como ai calci di rigore) censura così la direzione di gara di Manganiello, che ‘grazia' il difensore avversario (Ramon) e nella ripresa gli evita la seconda ammonizione (e l'espulsione) per fallo su Hojlund al limite dell'area di rigore. Il direttore di gara è a due passi dalla zolla dove si verifica il contatto (nella foto sotto) ma ritiene di fischiare solo il calcio di punizione (il VAR non poteva intervenire). Un intervento molto simile a quello commesso nel primo tempo, quando aveva rischiato addirittura un DOGSO e un rosso per fallo da ultimo uomo: il check del VAR lo ha salvato, non c'erano gli estremi né tutte le condizioni per prendere una decisione più severa.
"Non andiamo a parlare sempre di discorsi arbitrali perché ogni partita c'è sempre qualcuno che si lamenta… Sicuramente non è una buona stagione per gli arbitri e per il VAR – le parole del tecnico in diretta tv -. Perché comunque sono tutti a lamentarsi a prescindere. Come noi lavoriamo per migliorare le nostre squadre, così deve fare Rocchi per i suoi direttori di gara perché troppe lamentele non fanno bene al calcio".

Conte sbotta con Mauro in tv: "Cerchiamo di essere seri anche nelle domande"
Espresso il pensiero su arbitri e VAR, Conte torna sul commento del match e quando da studio ascolta le domande che gli fa Massimo Mauro e sbotta. L'esposizione del dialogo aiuta a capire cosa è successo. La prima riflessione è dell'ex calciatore bianconero.
"Avete analizzato perché è stata un'annata così sfortunata dal punto di vista degli infortuni?", è il primo quesito di Mauro. La replica dell'allenatore è netta: "Che domanda è? Parliamo di infortuni, come fai a prevedere l'infortunio di Di Lorenzo? Quello di Lukaku che si è staccato il tendine? Quello di De Bruyne che si è staccato il tendine della gamba operata? Dobbiamo andare al santuario a fare una preghiera e a sperare… hai sistematicamente 5-6 giocatori importanti fuori, è chiaro che poi giocano sempre gli stessi e arriva il problemino per McTominay e per Rrahmani. E queste perdite sono sanguinose. C'era il mercato ma non si poteva assolutamente fare niente se non a costo zero, quindi hanno cercato di portare due ragazzi nuovi per darci una mano".
"Te la senti di promettere che tornerete a lottare per lo scudetto visto che adesso avrete una gara a settimana?". Mentre fuori dall'inquadratura si sente la voce dell'ufficio stampa che sottolinea ‘dobbiamo chiudere', Conte non si trattiene. "Voi parlate di Scudetto, ci sono 9 punti di distacco e noi abbiamo problematiche serie. Cerchiamo di essere seri anche nelle domande e nelle considerazioni altrimenti diventiamo ridicoli su tutto".