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Como in Champions, Fabregas: “Stavolta non gli do la carta di credito”. Festa in discoteca a Milano

Cesc Fabregas ha parlato della festa Champions del suo super Como e di quello che accadrà dopo le promesse in caso di risultato. Tutto prima di scatenarsi in discoteca a Milano.
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Questione di sensazioni. Cesc Fabregas sentiva che il suo Como sarebbe andato in Champions League vincendo le ultime due partite di Serie A, e così è stato. L'allenatore spagnolo ha ricordato tutto ai suoi giocatori nell'ultimo cerchio magico della stagione, quello dopo la vittoria contro la Cremonese che ha formalizzato l'accesso all'Europa che conta. A proposito di cose da non dimenticare, ci sono anche le promesse come quelle fatte al gruppo in caso di risultati eccezionali. Fabregas replicherà quanto fatto l'anno della promozione in Serie A? Adesso è il momento di scatenarsi.

L'ultimo cerchio magico di Fabregas dopo la conquista della Champions

Il "rompete le righe" di Fabregas è arrivato al termine del match di Cremona quando sono arrivati i ringraziamenti per tutti i calciatori: "Ve l’avevo detto il giorno prima del Parma: se vinciamo queste due partite andiamo in Champions League. Non so perché ve l’ho detto, avevo una sensazione. Io prendo sempre le mie decisioni d’istinto, a sensazione. Ma ragazzi, questo è tutto merito vostro. Tutto grazie a ognuno di voi. Noi abbiamo cercato di aiutarvi, abbiamo cercato di darvi delle soluzioni. Siete voi il motivo per cui tutto questo è così dannatamente bello. Vi ringrazio per tutta la mia vita, per tutta la mia vita, perché questo probabilmente sarà il gruppo migliore che allenerò mai nel mio futuro. Non ho alcun dubbio. Vi ricorderò per sempre".

Festa negli spogliatoi di Cremona per il Como

E allora che i festeggiamenti inizino, con tanto di in bocca al lupo per chi dovrà partire per i Mondiali: "Ora possiamo dirlo. E anche di più. E basta così ragazzi. Godetevi le vacanze. Godetevi una grande festa. Vi meritate tutto. A chi andrà al Mondiale, il meglio". E l'urlo "L'anno prossimo cosa giochiamo? La Champions", è stato il preludio alla gioia incontenibile: caos negli spogliatoi con tanto di cori e gavettoni, e poi anche una serata in discoteca. Tutto il gruppo presente, non solo i calciatori ma anche Fabregas e il suo staff letteralmente scatenati sulle note dell'inno della Champions League.

Fabregas e la carta di credito

E poi cosa succederà? Nell'anno della promozione in Serie A del Como, Fabregas portò tutta la squadra a Ibiza a sue spese consegnando la carta di credito a Cutrone e compagni. Succederà qualcosa di simile anche in questa occasione? Scherzandoci su Cesc a Sky ha spiegato che ora la musica è un po' cambiata anche se lui aveva promesso che avrebbe pagato in caso di doppia vittoria per la Champions: "Richieste particolari? No, adesso ci sono giocatori che hanno abbastanza soldi. In Serie B era un po’ diverso. Adesso possono pagare loro".

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