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24 Novembre 2021
17:08

Colpo di scena, la Coppa d’Africa in Camerun può saltare: organizzazione a rischio

Non c’è pace per la Coppa d’Africa 2021, già rinviata in due occasioni. Grande preoccupazione da parte dei vertici della CAF per la situazione in Camerun.
A cura di Marco Beltrami
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Non sembra esserci pace per la Coppa d'Africa 2021. Il torneo continentale inizialmente in programma dall'11 giugno al 9 luglio 2021, e poi spostato prima nell'inverno 2021 per le avverse condizioni meteo e poi dal 9 gennaio al 6 febbraio 2022 a seguito degli effetti della pandemia, potrebbe nella peggiore delle ipotesi addirittura saltare o essere spostato last-minute in un altro Paese. In una comunicazione ufficiale inviata ai vertici del Camerun, che è il Paese ospitante, la CAF (ovvero la confederazione africana) ha manifestato le sue perplessità sulla regolare organizzazione del torneo, esprimendo la propria "seria preoccupazione".

Le carenze in vista del torneo, che tiene con il fiato sospeso le big del calcio europeo che rischiano di perdere tutti i loro nazionali africani per l'avvio di 2022, sono eclatanti soprattutto se si considera il tempo ridotto per porvi rimedio. Le stesse sono state elencante nel documento presentato al governo di Youndé. Si parte innanzitutto dai ritardi nei lavori di stadi e siti, per certi versi imbarazzanti: "Lo stato di avanzamento degli esterni dello stadio Olembé, la cui consegna è prevista per il 30 Novembre 2021, sembra senza progressi dalla nostra ultima visita il 22 ottobre. Il programma di manutenzione dei campi rimane a tutt'oggi incoerente. Il sito di Bangou è impraticabile".

Altro aspetto da non sottovalutare è quello relativo  all'assenza al momento di garanzie sul protocollo Covid, una situazione davvero paradossale: "Siamo ancora in attesa di una lettera delle autorità sanitarie del Paese con indicazioni sulle condizioni poste dallo stato camerunese per l'accoglienza degli spettatori allo stadio nell'ambito della lotta alla pandemia di COVID-19 (numero massimo di spettatori, condizioni di ingresso, norme sanitarie da osservare all'interno dello stadio, ecc). 

Grande amarezza dunque per la CAF che si augura che le autorità calcistiche e non camerunensi si diano da fare. Il tempo stringe e le criticità sono tante. Certo la possibilità che il torneo salti per ora è ancora lontana, nel frattempo però potrebbero arrivare i primi provvedimenti, come quello relativo alla partita inaugurale. Se lo stadio non dovesse essere pronto entro il 30 novembre, allora il match d'esordio del Camerun sarà spostato in un altro Paese: "Per quanto riguarda lo stadio di Olembe, sappiate che se tutto non sarà deciso entro il 30 novembre 2021, la partita inaugurale si svolgerà altrove. Sono già stati presi accordi in questo senso, ma sarebbe un peccato per il Comitato Organizzatore, per la CAF e per il Camerun". E se le cose non dovessero andare nel migliore dei modi non è da escludere che anche la Coppa potrebbe essere spostata tutta in un altro Paese.

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