Gianluigi Donnarumma ha tenuto per 9 volte la porta inviolata rispetto alle 23 gare giocate in Serie A. Un dato che proietta il portiere del Milan in cima alla classifica dei "clean sheet" del campionato. Nessuno più di lui è riuscito a fare meglio. Anzi, l'estremo difensore rossonero s'è ripreso lo scettro che Marco Silvestri dell'Hellas Verona gli aveva sottratto grazie alla vittoria di San Siro contro il Torino senza subire reti.

Silvestri del Verona (quasi) alla pari con Donnarumma

Il numero uno degli scaligeri ha sì riportato lo stesso risultato (9) ma su 24 match (uno in più rispetto al milanista che a ottobre scorso saltò la gara contro il Genoa per indisposizione) con una percentuale più bassa (37.5%) rispetto all'avversario (39.1%). Nella speciale classifica dell'imbattibilità a chiudere il podio sono Thomas Strakosha della Lazio e Juan Musso dell’Udinese con 8 clean sheet e una percentuale identica (33.3%).

Szczesny e Handanovic fuori dal podio dei clean sheet

In quinta e sesta posizione ci sono due big del torneo: Wojciech Szczesny della Juventus e Samir Handanovic dell'Inter, entrambi fanno registrare ben 7 reti inviolate ma con una leggera prevalenza per il portiere polacco (41.2%) anche in virtù delle assenze accumulate dallo sloveno (33.3%) nell'ultimo periodo a causa dell'infortunio.

Gollini c'è Sirigu no, il portiere del Toro fuori dalla Top 10

Nella Top 10 si confermano altri quattro portieri tra i più interessanti della stagione: il primo è Emil Audero della Sampdoria (7°) reduce dal pesante passivo incassato contro la Fiorentina ma con un dato complessivo del 29.2% (7 clean sheet); poi ci sono Bartlomiej Dragowski della Fiorentina (6 su 24, 25%), Luigi Sepe del Parma (5 su 21, 23,8 %), Pierluigi Gollini dell'Atalanta (5 su 21, 23,8 %). Appena fuori dalle prime dieci posizioni Salvatore Sirigu che paga il momento poco felice del Torino: il numero uno della Nazionale è fermo al 20.8 %.