Christian Eriksen salterà Verona-Inter. Il centrocampista danese non sarà né in campo, né in panchina e né in tribuna al Bentegodi, pur essendo stato convocato inizialmente da Antonio Conte. Il calciatore ex Tottenham infatti ha chiesto e ottenuto il permesso per lasciare l'Italia e fare ritorno repentinamente in Danimarca. Eriksen infatti vuole stare vicino a sua moglie, che dovrebbe partorire proprio nelle prossime ore.

Il 2020 di Eriksen con la maglia dell'Inter è ufficialmente finito. Il giocatore era stato convocato da Antonio Conte per l'ultimo match dell'anno prima delle festività natalizie, quello in casa del Verona di Juric. Il danese non sarebbe sceso in campo dal 1′, come accaduto spesso e volentieri dal momento del suo arrivo a Milano, ma avrebbe potuto trovare spazio nella ripresa o nel finale. Invece ecco la novità dell'ultim'ora, con l'ex Tottenham che ha ottenuto uno speciale permesso per lasciare la squadra e fare ritorno in anticipo in patria. Il motivo? La necessità di stare vicino alla moglie che sta per partorire.

Eriksen pronto a diventare papà per la seconda volta, volerà in Danimarca dunque senza prendere parte alla sfida tra Verona e Inter. Il suo minutaggio con la squadra milanese nel 2020 dunque resta fermo ai 283′ collezionati, in 12 gettoni di presenza. Troppo poco per un giocatore arrivato a zero, con grandi aspettative, ma incapace di ritagliarsi spazio con continuità e stregare Conte, con il quale non sembra esserci un particolare feeling. Bisognerà capire ora quale sarà il suo destino, e non è da escludere che in caso di offerta all'altezza, l'Inter possa decidere di privarsene già nell'immediato, incassando un discreto tesoretto, e piazzare una plusvalenza.