Chivu spiazza tutti alla vigilia di Inter-Napoli: “Non esiste il confronto con Antonio Conte”

Alla vigilia di Inter-Napoli, Cristian Chivu sceglie una linea netta e controcorrente. Niente duello personale, nessuna sfida generazionale con Antonio Conte: il tecnico nerazzurro rifiuta la narrazione del confronto tra allenatori e riporta tutto all'essenza del calcio. "Per me non esiste il confronto tra Chivu e Conte", chiarisce senza giri di parole, ribadendo come gli interpreti siano i giocatori, con i tifosi a fare da cornice imprescindibile. Il romeno, con la ormai consueta umiltà, non si mette al pari del leccese: "Noi giovani allenatori abbiamo tanto da imparare da lui" ha infatti detto ricordando come i due siano in due fasi diverse della propria carriera.
Parole che arrivano in un contesto carico di tensione, tra polemiche arbitrali mai sopite dopo l'andata e una classifica che rende il match uno snodo potenzialmente decisivo. L'Inter arriva con quattro punti di vantaggio sul Napoli e la possibilità di allungare pesantemente, mentre la squadra di Conte può riportarsi ad una sola lunghezza. "Noi vogliamo andare a +7, loro a -1", sintetizza Chivu, riducendo la pressione a una questione di prospettiva, non di nervi.

Il tecnico nerazzurro insiste sul percorso della sua squadra, fatta di lavoro, convinzione e ambizione, senza nascondere gli alti e bassi che hanno accompagnato la stagione. L'Inter è cresciuta, ma sa che i numeri non bastano e che il campo resta l'unico giudice. La sfida con il Napoli viene descritta come una partita difficile, intensa e destinata a vivere di episodi, contro un avversario cambiato rispetto all'andata per interpreti e soluzioni.
Sul fronte Conte, il 45enne non arretra di un millimetro sul piano del rispetto. "Ho una grande stima di Conte allenatore", sottolinea, ricordando come il tecnico salentino sia un vincente e un riferimento da cui i giovani allenatori hanno da imparare. Ma il messaggio resta chiaro: il calcio non è un ring mediatico tra panchine. "Ultimamente l'allenatore ha anche troppa importanza", aggiunge, spostando il fuoco lontano da sé. È così che prova a disinnescare tensioni e aspettative alla vigilia del big match di Serie A: niente proclami, niente sfide personali. Inter-Napoli non è Chivu-Conte, ma una sfida tra due squadre che giocano una partita che può indirizzare una stagione. E tanto basta.