Chivu prepara l’Inter per vincere contro l’Arsenal: “Pronti a sfatare ciò che voi chiamate un tabù”

L'Inter si appresta ad ospitare a San Siro l'Arsenal per la sfida di Champions League che martedì sera avrà un peso specifico non indifferente sul cammino nerazzurro in Europa: "Il nostro obiettivo resta approdare nei primi otto, ma sappiamo che non sarà facile contro una squadra forte e ambiziosa" le parole di Cristian Chivu in conferenza. "Proveremo anche a sfatare quello che voi dite essere un tabù, ma non siamo preoccupati. Anche loro lo dovrebbero essere di noi".
Chivu applaude Arteta e l'Arsenal: "Hanno grandi ambizioni, di sicuro tra i più forti avversari"
Il sorriso non manca sul volto di Cristian Chivu che affronta la conferenza pre partita di Inter-Arsenal con la serenità di chi ha in mano una squadra che appare pronta a giocarsi alla pari tre punti dal valore specifico enorme: le ultime due sconfitte in Champions pesano, soprattutto sulla classifica più che sul morale, anche se la consapevolezza è di avere di fronte una delle realtà attuali più competitiva del momento. "Con tutto ciò che hanno investito negli ultimi anni stanno raccogliendo i frutti della loro ambizione, che si sta vedendo nei risultati. Sicuramente è tra le più forti d'Europa, più completa, che sta facendo benissimo. Noi stiamo imparando a non avere mai cali di tensione a prescindere dall'avversario, su questo da mesi stiamo lavorando. Arteta è un allenatore che ha già tantissima esperienza anche se è molto giovane" ha poi spiegato riferendosi al suo alter ego a Londra. "Ha dato una propria identità e lo sta dimostrando in una società che ha altrettanta ambizione"

Chivu e gli scontri diretti: "Cosa dobbiamo fare? Vincere così superiamo ciò che voi definite un tabù"
"Il nostro obiettivo? Provare ad arrivare tra le prime otto" ammette Chivu senza filtri, anticipando anche i sottintesi dei giornalisti sull'incapacità – fin qui manifesta – di non riuscire a portare a casa uno scontro diretto: "Stiamo lavorando ciò che voi definite un tabù, cioè di vincere uno scontro con una grande. Noi nella nostra testa abbiamo questo pensiero ma sin dall'inizio, siamo pronti e siamo convinti di potercela fare. Cosa dobbiamo fare alla fine? Vincere, non c'è null'altro perché si giocherà sui dettagli e sugli errori e non si dovranno commettere. Questo è fondamentale e lo sappiamo, è la chiave in una partita del genere, trovando personalità ed essere intelligenti e maturi di capire i momenti nel corso della gara: su questo aspetto siamo migliorati moltissimo"
Inter-Arsenal letta da Chivu: "Dovremo essere la nostra miglior versione in campo"
Ma cosa dovrà fare l'Inter per riuscire a regalare una gioia al proprio pubblico? Chivu lo sa e lo ripete come un mantra, soprattutto non snaturarsi, pur consapevoli di chi si ha di fronte: "Sui calci piazzati stiamo lavorando a zona perché a uomo ti saltano sicuramente ed è questo il lavoro che stiamo facendo: analizzare le cose anche in base all'avversario. Loro sono tra i più forti, riescono a fare molti gol su schemi ma anche loro dovrebbero avere paura di noi" continua il tecnico dell'Inter."Anche loro sono abituati a gestire palla, fare possesso e dettare i ritmi ma ha anche altri modi per farti male: verticalità, palle inattive, seconde palle. Loro hanno molte armi, noi dovremo essere la versione migliore di noi stessi".
Chivu: "Lautaro sta bene. Thuram? Ora per voi è lui il problema, ma non per noi"
Infine i giocatori, chi giocherà e chi no e l'attesa per il ritorno della Thu-La che ultimamente Chivu ha alternato con l'inserimento di Pio Esposito e Bonny: "Lautaro sta bene, il lavoro differenziato non è sintomo di problemi ma funzionale alla preparazione della partita contro l'Arsenal. Sta facendo un grande lavoro, soprattutto d'approccio sacrificandosi per i compagni anche magari restando meno in area di rigore. Ci dà una mano. Thuram? E' uno dei nostri 4 attaccanti e tra i più forti in circolazione, non ci sono problemi. Ora superato il discorso Lautaro inserite Thuram? Va bene, va bene tutto ma lui è sereno, noi siamo sereni e non c'è alcun tipo di problema per lui o su di lui. Per quanto riguarda gli altri, Dumfries e Calhanoglu sono ovviamente out, per il resto tutti sono a disposizione anche Darmian"