Borja Mayoral è tornato ad essere protagonista nella Roma di Fonseca. Lo spagnolo ha contribuito in maniera decisiva alla vittoria della Roma sul campo dello Shakhtar Donetsk che ha consentito ai giallorossi di accedere ai quarti di finale di Europa League. Una doppietta per l'ex Real Madrid che rilancia nuovamente le sue quotazioni per una maglia da titolare anche nel prossimo impegno contro il Napoli in campionato. Una sfida decisiva, che Fonseca vorrà vincere a tutti i costi, anche per provare quantomeno a guadagnare per la prima volta i tre punti contro un big in Serie A.

L'attaccante spagnolo potrebbe giocare nuovamente dal 1′ contro gli azzurri di Gattuso anche se Edin Dzeko, che è stato molto in ombra nell'ultimo incontro sul campo del Parma, preme per potersi riscattare e trascinare la Roma. Prima della sfida in Ucraina, la presenza del bosniaco nell'undici di partenza di Fonseca contro i partenopei sembrava scontata, anche in virtù dello scarso rendimento di Borja Mayoral nelle ultime giornate di campionato. Saranno ore decisive con i giallorossi che si alleneranno poco prima di affrontare all'Olimpico una sfida che sarà un autentico spareggio Champions.

I numeri di Dzeko e Borja Mayoral in stagione

Edin Dzeko non sta vivendo la sua migliore stagione. L'attaccante bosniaco, da sempre fulcro del gioco della Roma, anima dei giallorossi e capitano della squadra di Fonseca a partire da inizio campionato, oggi sembra vivere un momento di caos generale. Il trasferimento alla Juventus saltato sul più bello a settembre, gli infortuni, il litigio con Fonseca e poi ancora qualche altro acciacco fisico, hanno nettamente compromesso il cammino del bosniaco. Un rendimento altalenante testimoniato dai soli 10 gol totali di cui solo 7 in campionato e altri 3 in Europa League.

Poco per un giocatore del suo calibro che alle sue spalle ha sempre avuto questo giovane ragazzo di 23 anni pronto a tutto per far ricredere il Real Madrid, proprietario del cartellino, di averlo dato in prestito con troppa facilità alla Roma. Lo spagnolo è entrato nei meccanismi di gioco di Fonseca in punta di piedi, sfruttando al meglio ogni singola occasione. La sua stagione ha preso uno slancio definitivo proprio dopo la brusca frizione tra Dzeko e Fonseca (poi rientrata) che gli ha consentito di giocare titolare con maggiore continuità trovando il feeling giusto con i compagni.

In totale ha segnato ben 13 gol in stagione di cui 6 gol in campionato e 7 in Europa League, diventando il capocannoniere attuale della competizione europea. Per lui anche 7 assist complessivi tra Serie A, Europa League e Coppa Italia. Insomma un rendimento importante nonostante una brusca frenata nelle ultime 7 giornate in cui non è mai riuscito ad andare in gol. In campionato la rete manca infatti dal 31 gennaio, quando riuscì a timbrare il cartellino servendo anche un assist nel 3-1 rifilato al Verona.

‘L’hombre de copa’ sembrava destinato alla panchina contro il Napoli fino all'inizio della sfida di Kiev per via della staffetta con Dzeko, ma è certo che Fonseca adesso non sarà più così sicuro. Il dubbio Dzeko-Borja Mayoral contro la squadra di Gattuso se lo terrà fino alla fine. Sperando che, in caso dovesse scegliere il bosniaco, non vedrà nuovamente una prestazione come quella di Parma…