Chi è Tahirys Dos Santos, il calciatore gravemente ferito a Crans-Montana: “Il suo sogno è in pericolo”

Tahirys Dos Santos era uno dei ragazzi che stava festeggiando la notte di Capodanno a Crans-Montana nel locale “Le Constellation”, quando è divampato l’incendio che ha causato la morte di poco meno di 50 ragazzi. Il promettente difensore 19enne, che gioca nel Metz, squadra che milita nel massimo campionato francese, è uno dei circa 115 feriti di questa tragedia. Le sue condizioni sono gravi, con il club che ha confermato tutto parlando di "gravi ustioni" per il suo tesserato. L’agente del ragazzo, Christophe Hutteau, nel rispetto della privacy della famiglia, ha dato i primi aggiornamenti sulle condizioni di Dos Santos, trasportato in elicottero in un centro specializzato in Germania.
Tahirys Dos Santos, il giovane calciatore gravemente ustionato nell'inferno di Crans-Montana
Tahirys, giovane calciatore francese che aveva già collezionato qualche convocazione in prima squadra nel Metz, si stava godendo qualche giorno di vacanza in montagna con gli amici quando si è verificato il dramma. Come tanti suoi coetanei, aveva deciso di festeggiare il Capodanno nel popolare locale dove poi si è generato il terribile rogo che ha scatenato l’inferno per cause ancora da accertare (si pensa che tutto sia partito da candele e petardi). Non è riuscito a mettersi in salvo e ha riportato danni molto gravi.
Il racconto dell'agente del difensore
Ai microfoni di RMC Sport, il procuratore ha raccontato: "Mi aveva detto quanto fosse impaziente di tornare in campo venerdì con l’FC Metz e che quella era la sua ultima sera a Crans-Montana. Stamattina, quando ho visto le notifiche sul mio telefono relative all’accaduto, mi sono subito preoccupato. Gli ho mandato un messaggio, che è rimasto senza risposta. Ho poi contattato la sua famiglia. Purtroppo, la notizia è stata confermata".
Ha esaltato “l’umanità del Metz”, che è rimasto vicino alla famiglia nelle ore immediatamente successive alla tragedia, e poi ha parlato dei primi contatti: "Non ho parlato con lui. Non era in grado di esprimersi. Ho parlato con i suoi genitori per tutto il giorno; mi hanno tenuto aggiornato sulle sue condizioni. Sono stati informati questa mattina intorno alle 6:30 dell’accaduto e delle condizioni di Tahirys. Sono partiti immediatamente dalla Lorena per Sion, dove è stato ricoverato. In serata è stato trasferito a Stoccarda, in un ospedale attrezzato per il trattamento di gravi ustioni".
Come sta Tahirys Dos Santos, le ultime notizie sulle sue condizioni
Ma come sta Tahirys Dos Santos? Le notizie non sono delle migliori: "Il grande vantaggio è che, contrariamente a quanto previsto dai medici stamattina, non è stato attaccato al respiratore, quindi ha recuperato una capacità polmonare sufficiente a evitare la necessità di supporto vitale. È troppo presto per fare qualsiasi tipo di diagnosi. Dato che è stato trasferito in un reparto ustionati, potete immaginare le condizioni fisiche in cui si trova purtroppo Tahirys. È possibile che stasera debba essere operato, forse un trapianto. È ancora troppo presto per sapere di più su cosa accadrà".
La ricostruzione dell'accaduto
C’è già stata una prima ricostruzione di quanto accaduto al calciatore, che era in compagnia della fidanzata e di alcuni amici quando è scoppiato l’incendio nel locale di Crans-Montana: "Non si trovava al piano terra della discoteca, ma al primo piano. Ciononostante, ha avuto molte difficoltà a uscire dal locale. Anche la sua ragazza e i suoi amici hanno avuto difficoltà. La prima cosa che ha continuato a chiedere ai medici quando ha ripreso conoscenza è stata: ‘Dove sono i miei amici?’. Anche la sua ragazza è gravemente ferita ed è ricoverata in ospedale".
Chi è Tahirys Dos Santos, la sua carriera
La priorità ora sono le condizioni di questo giovane calciatore che, dopo tutta la trafila nelle giovanili, era stato convocato con la prima squadra. L’ultima apparizione è arrivata in Coppa di Francia, dove aveva fatto il suo esordio. Terzino sinistro di buone prospettive, ha militato per tutta la sua carriera nel Metz, arrivando nel calcio che conta dal vivaio. Punto interrogativo ora sulla sua carriera, con l’agente che ha dichiarato: "La mattina del 31 dicembre mi ha chiamato per dirmi che stava lavorando duramente a livello fisico, che il suo obiettivo per la seconda metà della stagione era quello di entrare a far parte a titolo definitivo della squadra professionistica e che stava facendo tutto il possibile per tornare in piena forma. È un diciannovenne, nel pieno della sua carriera, che aveva appena esordito con la prima squadra in Coppa di Francia. Tutto stava andando a meraviglia ed era una ricompensa per la sua grande professionalità. C’è un senso di ingiustizia".
"Quando vedi un giovane colpito da una simile tragedia, ti chiedi: ‘Perché proprio lui?’. È troppo presto… Spero che il suo sogno non vada in frantumi. Ma l’aspetto calcistico non è molto importante in questo momento. L’importante è che recuperi il suo benessere fisico e mentale. Capisco che oltre alla sofferenza fisica ci sia un vero dolore psicologico. Ha vissuto la tragedia".