Chi è Akram Jadid, il nipote d’arte che si allena con il Milan e ha segnato 700 gol nelle giovanili
Settecento gol nei campionati giovanili, una finale scudetto appena decisa con una rete e ora il primo allenamento al fianco dei grandi. È la storia di Akram Jadid, talento classe 2011 del Milan che in questi giorni ha attirato l'attenzione di Ruben Amorim, entrando per la prima volta nel gruppo della prima squadra a Milanello. Un salto importante per un ragazzo di appena 15 anni, ma che arriva dopo una crescita rapidissima e numeri impressionanti.
Nato nel 2011 e cresciuto calcisticamente alla Voluntas Montichiari, Jadid è arrivato al Milan nel 2022 e da allora ha bruciato diverse tappe. Nelle giovanili rossonere ha giocato spesso contro avversari più grandi di lui, riuscendo comunque a mantenere una produttività offensiva fuori dal comune. Il dato più sorprendente parla di circa 700 gol complessivi nei campionati giovanili, mentre nella sua prima stagione al Milan, la 2022-23, le stime raccontano di oltre 300 reti.
Akram Jadid, dai 700 gol nelle giovanili alla prima squadra del Milan
Numeri che aiutano a comprendere perché il club abbia deciso di accompagnarne rapidamente la crescita. L'ultima conferma è arrivata poche settimane fa, nella finale nazionale Under 15 contro l'Empoli: il Milan ha conquistato il titolo imponendosi 2-0 e Jadid ha lasciato ancora una volta il segno, trovando la rete decisiva. Un'altra tappa di un percorso che lo ha portato a confrontarsi con categorie superiori rispetto alla propria età, dall'Under 16 fino all'Under 17.
A rendere particolare il suo profilo non sono però soltanto i gol. Jadid è un attaccante che abbina struttura fisica, capacità di proteggere il pallone, dribbling e qualità tecnica. Non è quindi soltanto un finalizzatore da area di rigore: ama partecipare alla manovra, affrontare l'uomo e sfruttare la propria forza per creare superiorità. Caratteristiche che lo distinguono e che hanno alimentato l'interesse attorno al suo nome.
Nel suo percorso c'è anche una componente familiare importante: Akram è nipote di Abderrazzak Jadid, ex centrocampista che ha costruito la sua carriera tra Serie A e B con le maglie di Brescia, Parma e Salernitana. Il calcio, dunque, fa parte della famiglia, ma il giovane rossonero sta costruendo una storia tutta sua.
E adesso arriva il capitolo più affascinante. Amorim lo ha voluto con la prima squadra nel corso della seduta di allenamento a Milanello, permettendogli di vivere da vicino una realtà che fino a poco tempo fa sembrava lontanissima. Il tecnico portoghese ha così potuto osservare direttamente uno dei prospetti più interessanti del settore giovanile rossonero.
Il Marocco lo ha già chiamato: l’Italia prova a convincere il talento rossonero
Sul futuro, intanto, si apre anche una partita internazionale. Jadid ha già vestito la maglia del Marocco Under 16, ma la Federazione Italiana sta valutando la possibilità di convincerlo a scegliere gli Azzurri. Nato e cresciuto in Italia, il giovane attaccante ha quindi davanti a sé una scelta importante.
Per ora, però, il suo obiettivo resta il campo. A 15 anni, dopo centinaia di gol nelle giovanili e un titolo nazionale appena conquistato, Akram Jadid ha già cominciato ad affacciarsi nel calcio dei grandi. E il Milan lo osserva da vicino, consapevole di avere tra le mani un talento sul quale puntare per il futuro.