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Chi è Adrian Lahdo, il talento neomaggiorenne dell’Hammarby che il Como ha pagato a peso d’oro

Il Como chiude il mercato con Adrian Lahdo: classe 2007, cresciuto nell’Hammarby, operazione da 12 milioni per battere la concorrenza del Chelsea. Ruolo, numeri, perché è un investimento “alla Como”.
A cura di Michele Mazzeo
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Il Como ha chiuso la sessione invernale con un'operazione che fa rumore anche fuori dall'Italia: Adrian Lahdo, classe 2007, arriva dall'Hammarby per circa 12 milioni di euro (la stampa svedese parla di un'intesa da circa 130 milioni di corone). Non solo una scommessa: un investimento pesante, finalizzato nelle ultime ore utili nell'ultimo giorno di calciomercato e registrato in extremis in Lega Serie A.

A chiarire il clima da fotofinish è stato il direttore sportivo della società lombarda Carlalberto Ludi: "Abbiamo depositato il contratto di Lahdo, sembra di averlo fatto in tempo e quindi dovremmo esserci".

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Che giocatore è Adrian Lahdo: ruolo, caratteristiche, numeri

Il neodiciottenne (li ha compiuti lo scorso dicembre) è un centrocampista centrale cresciuto nel vivaio dell'Hammarby, entrato presto nel calcio dei grandi e già passato anche dalle competizioni europee estive con il club svedese. Nel percorso recente ha alternato prima squadra e formazione "Riserve", mettendo minuti e gol in un contesto che in Scandinavia viene usato spesso per accelerare la crescita dei talenti.

Per il Como l'idea è inserirlo gradualmente, con un profilo che possa reggere ritmi e intensità della Serie A senza bruciare tappe. Ludi lo ha descritto così: "Lahdo è un centrocampista completo, un giovane di grande talento che ci completa per caratteristiche. Parliamo di un box to box, che secondo noi è allineato rispetto allo stile di Fabregas. Gli va dato il tempo di adattarsi, ma il nostro ambiente ci permette di inserire giocatori molto velocemente".

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Perché il Como lo paga "a peso d'oro": la strategia Hartono e la linea giovani

Lahdo è l'ennesimo segnale della linea ormai chiara del Como: spendere tanto, ma soprattutto spendere presto, anticipando i club più ricchi sulla fascia 17-21 anni. È la stessa logica che guida tutta le operazioni del club lariano e sostenuta dalla ricchissima proprietà dei fratelli Hartono che consente campagne acquisti che hanno portato investimenti da primissimi posti in Italia.

In questo quadro, il "colpo Lahdo" non è una puntata isolata: è un tassello coerente con un progetto che vuole crescere in fretta, costruire valore e provare ad alzare ulteriormente l'asticella anche in ottica Europa, affidandosi a un allenatore come Cesc Fabregas che non si fa problemi a mettere in campo calciatori giovanissimi e a un'identità di gioco riconoscibile.

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