Chi è Adrian Lahdo, il talento neomaggiorenne dell’Hammarby che il Como ha pagato a peso d’oro

Il Como ha chiuso la sessione invernale con un'operazione che fa rumore anche fuori dall'Italia: Adrian Lahdo, classe 2007, arriva dall'Hammarby per circa 12 milioni di euro (la stampa svedese parla di un'intesa da circa 130 milioni di corone). Non solo una scommessa: un investimento pesante, finalizzato nelle ultime ore utili nell'ultimo giorno di calciomercato e registrato in extremis in Lega Serie A.
A chiarire il clima da fotofinish è stato il direttore sportivo della società lombarda Carlalberto Ludi: "Abbiamo depositato il contratto di Lahdo, sembra di averlo fatto in tempo e quindi dovremmo esserci".

Che giocatore è Adrian Lahdo: ruolo, caratteristiche, numeri
Il neodiciottenne (li ha compiuti lo scorso dicembre) è un centrocampista centrale cresciuto nel vivaio dell'Hammarby, entrato presto nel calcio dei grandi e già passato anche dalle competizioni europee estive con il club svedese. Nel percorso recente ha alternato prima squadra e formazione "Riserve", mettendo minuti e gol in un contesto che in Scandinavia viene usato spesso per accelerare la crescita dei talenti.
Per il Como l'idea è inserirlo gradualmente, con un profilo che possa reggere ritmi e intensità della Serie A senza bruciare tappe. Ludi lo ha descritto così: "Lahdo è un centrocampista completo, un giovane di grande talento che ci completa per caratteristiche. Parliamo di un box to box, che secondo noi è allineato rispetto allo stile di Fabregas. Gli va dato il tempo di adattarsi, ma il nostro ambiente ci permette di inserire giocatori molto velocemente".

Perché il Como lo paga "a peso d'oro": la strategia Hartono e la linea giovani
Lahdo è l'ennesimo segnale della linea ormai chiara del Como: spendere tanto, ma soprattutto spendere presto, anticipando i club più ricchi sulla fascia 17-21 anni. È la stessa logica che guida tutta le operazioni del club lariano e sostenuta dalla ricchissima proprietà dei fratelli Hartono che consente campagne acquisti che hanno portato investimenti da primissimi posti in Italia.
In questo quadro, il "colpo Lahdo" non è una puntata isolata: è un tassello coerente con un progetto che vuole crescere in fretta, costruire valore e provare ad alzare ulteriormente l'asticella anche in ottica Europa, affidandosi a un allenatore come Cesc Fabregas che non si fa problemi a mettere in campo calciatori giovanissimi e a un'identità di gioco riconoscibile.