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“Chi ce l’ha più lungo se la tira”: Chivu viviseziona il duello tra Hojlund e Akanji in Inter-Napoli

Cristian Chivu promuove la prestazione di Manuel Akanji contro Rasmus Hojlund in Inter-Napoli: “Ha fatto una grande gara”.
A cura di Paolo Fiorenza
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Cristian Chivu si tiene stretto il punto che l'Inter ha portato a casa col 2-2 del Meazza contro il Napoli, facendo spallucce quando gli si fa notare che i nerazzurri non vincono uno scontro diretto contro una big di Serie A da epoca immemorabile (14 partite è la striscia aperta contro Juventus, Milan e lo stesso Napoli). Il tecnico rumeno guarda alla sostanza del + 4 mantenuto sui campioni d'Italia, restando fedele al suo stile comunicativo sempre teso a mantenere i toni bassi ed evitare di impelagarsi in qualsiasi polemica. Nel dopo partita Chivu elude anche le critiche a Manuel Akanji, portato a spasso soprattutto nel secondo tempo da uno straripante Rasmus Hojlund. L'allenatore dell'Inter spiega il duello molto fisico tra i due con una immagine non esattamente tecnica: "Chi ce l’ha più lungo se la tira".

Le pagelle di Inter-Napoli sono unanimi nel bocciare il difensore centrale svizzero, trovatosi spesso in difficoltà con l'attaccante azzurro. A precisa domanda in conferenza, Chivu spiega il suo punto di vista, partendo da quello che ha messo in campo il danese: "Metti in difficoltà i difensori quando hai un atteggiamento positivo, quando vai a prenderli a uomo, sapendo poi che Hojlund è un giocatore che può mettere in difficoltà chiunque. E non avendo coperture e non avendo raddoppi, te la devi giocare sui duelli".

Il duello tra Hojlund e Akanji in Inter–Napoli
Il duello tra Hojlund e Akanji in Inter–Napoli

Cristian Chivu: "Akanji ha fatto una grande gara, ha tenuto Hojlund abbastanza bene"

Chivu peraltro è contento della prestazione del suo perno difensivo, il cui rendimento è stato molto alto in questa prima parte di stagione: "Dal mio punto di vista, Akanji ha fatto una buona gara, poi ha subìto anche a volte. È stato un duello dove… non posso dirlo come l’ho chiamato (si ferma per qualche istante, pensando se è il caso di dirlo, ndr)… chi ce l'ha più lungo se la tira. Ecco, più o meno è questo. Perché quando si va a uomo, quando vai a prenderti determinati rischi, bisogna accettare anche che puoi perdere qualche duello perché subentra anche la qualità dell'avversario, perché subentra anche quelle che sono le difficoltà che un difensore, quando si va a prendere determinati rischi, consapevole del fatto che a volte vinci, a volte perdi quel duello. Però per me ha fatto una grande gara perché l'ha tenuto abbastanza bene, poi è venuta fuori a volte anche la qualità di Hojlund, qualche lettura sbagliata, però per me Manuel ha fatto una gran gara su Hojlund".

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