Edinson Cavani non è uno dei punti fermi del Manchester United ma sta diventando sempre più  importante nelle rotazioni di Ole Gunnar Solskjaer. Il centravanti dei Red Devils ha conseguito 18 presenze in questa stagione, segnando 5 gol e 2 assist; e ha pian piano conquistato una posizione sempre più influente nella squadra di Old Trafford. Lo dimostrano anche le parole del manager norvegese, che ha sottolineato la capacità di sacrificio del Matador e ha affermato che il numero 7 ha dato a tutti "una lezione". Il manager del Manchester United, nella conferenza stampa che precede la sfida contro lo Sheffield United, ha parlato così dell'ex attaccante di PSG, Napoli e Palermo: "Quando un attaccante di quell'età corre quasi 12 chilometri a partita, mette pressione al portiere, ai centrocampisti, è una minaccia in area, è umile e ogni giorno lavora per dare il massimo in partita. Con la sua esperienza e il suo atteggiamento nei nostri confronti ha dato una lezione a tutti noi".

Cavani è arrivato al Manchester United questa estate come free agent, dopo aver concluso il suo contratto con il Paris Saint Germain e a 33 anni sta facendo vedere le sue qualità anche il Premier League. Dopo quello che è accaduto con la squalifica da parte della FA, il Matador è tornato in campo più motivato di prima e sta trovando sempre più spazio nel turnover che Solskjaer sta portando avanti nell'ultimo periodo per avere sempre in campo uomini freschi e pronti fisicamente.

I Red Devils sono in testa al campionato, con due punti di vantaggio sul Manchester City, e si preparano ad affrontare la squadra all'ultimo posto della classifica. C'è una crescente pressione per i ragazzi della squadra e per i tifosi dello United: l'ultimo titolo è arrivato nel 2013, ovvero l'ultima stagione di sir Alex Ferguson in panchina.