Castro furioso per l’arbitraggio in Bologna-Roma: “Il difensore mi ha preso per il collo”

Il gol di Pellegrini segnato al Dall'Ara consente alla Roma di lasciare ancora apertissimo il discorso qualificazione ai quarti di Europa League dopo il pareggio 1-1 in casa del Bologna nel match d'andata. Una partita che nel primo tempo non ha visto grosse occasioni da entrambe le partite e che si è acceso solo nella ripresa. Bernardeschi porta in vantaggio i suoi confermando il suo ottimo periodo di forma prima del pareggio realizzato proprio da Pellegrini.
Una partita che per un attimo ha vissuto anche qualche momento di nervosismo che secondo l'attaccante del Bologna, Santiago Castro, è stato gestito male dal direttore di gara. Nell'intervista post partita è stato proprio l'attaccante argentino a parlare di questo spiegando il suo punto di vista lamentando anche qualche "abbraccio" di troppo: "Dopo il gol l'arbitro non ha fatto bene per noi, possiamo dirlo tranquillamente – ha spiegato ai microfoni di ‘Radio Radio' -. Non è possibile che tutto il tempo il difensore mi abbia fatto 4-5 falli, e mi ha preso per il collo. Ma ci sta, il calcio è anche questo e in Europa si gioca così".
Castro sottolinea di non voler trovare scuse ma solamente di evidenziare un fatto. Il difensore della Roma che ha "preso per il collo" Castro dovrebbe essere Ndicka autore di una marcatura serrata sul centravanti del Bologna. Proprio di lui infatti ha parlato anche Vincenzo Italiano sempre a proposito della marcatura un po' troppo "affettuosa" nei confronti dello stesso Castro: "L’arbitro è stato troppo permissivo nei confronti di Ndicka – ha spiegato -. Per me ha fatto un bel po’ di falli nei confronti di Castro, tante volte in maniera sporca, tirandogli la maglia e il braccio, cercando di prendere posizione. Secondo me l’arbitro lì veramente non ha permesso a Castro di giocare più palloni".

Nel post-partita e nelle immagini catturate dai bordocampo, Castro è apparso furioso. Ce l'aveva con questa aggressività gratuita a gioco fermo ricevuta e con il direttore di gara per non aver sanzionato l'episodio con il cartellino rosso o con l'intervento del VAR. Detto questo Castro ha poi rimandato il discorso al match di ritorno e nel breve alla sfida di campionato prevista nel prossimo turno di Serie A contro il Sassuolo. Da lì in poi l'obiettivo della squadra di Italiano sarà quello di tentare l'impresa all'Olimpico e prendersi la qualificazione ai quarti di Europa League.