Cancelo va via furioso prima del Trofeo Gamper: non può essere ancora presentato dal Barcellona
Joao Cancelo non è stato ancora presentato dal Barcellona e l'inizio ufficiale della sua nuova avventura slitta fra qualche ora, poco prima dell'inizio del campionato. Il portoghese sperava di ripresentarsi ai tifosi, questa volta a titolo definitivo, prima del Trofeo Gamper contro l'Al Ahly ma qualcosa è andato storto ed è tornato indietro infuriato. Tutto era pronto per la sua festa e aveva indossato perfino la maglia con il numero 2 sulle spalle, che lo accompagnerà per tutta la stagione, ma lo speaker ha annunciato che non sarebbe sceso in campo neanche per i saluti deludendo il calciatore e i tifosi.
Un contrattempo inspiegabile che il portoghese non ha digerito bene. Ha imboccato il tunnel che porta agli spogliatoi visibilmente alterato, mentre i suoi compagni di squadra lo osservavano sorpresi per la sua reazione, come Lamine Yamal che era seduto sulle scale. Il nuovo arrivato Rodri cerca di dirgli qualcosa, ma Cancelo non ascolta nessuno e va via arrabbiatissimo davanti a tutti, increduli per l'accaduto.
Perché Cancelo non è stato presentato dal Barcellona
I blaugrana avevano cercato di accelerare le pratiche per mandare in campo Cancelo già per il Trofeo Gamper, l'appuntamento fisso che in genere chiude l'estate al Camp Nou. L'amichevole Al Ahly poteva essere la prova ufficiale del portoghese prima dell'inizio della stagione, ma c'è stato un intoppo burocratico che ha impedito al Barcellona di poterlo presentare già oggi. Nessuno poteva prevederlo e probabilmente il terzino non era stato avvisato dell'eventualità di dover rimandare la festa.
Cancelo aveva indossato la divisa ufficiale, svelando anche il suo numero, ma lo speaker ha annunciato i tifosi che non ci sarebbe stata nessuna presentazione prima dell'amichevole. Il giocatore l'ha scoperto così, quando era pronto a fare il classico giro di campo e a partecipare alla festa, per questo la sua reazione è stata furiosa: nessuno se lo aspettava e Lamine Yamal gli ha anche chiesto perché stava tornando indietro proprio nel momento della presentazione. I compagni di squadra erano stupiti e nessuno sembra aver capito il problema. Il portoghese dovrà avere qualche giorno di pazienza e aspettare che il Barcellona completi tutti i documenti necessari prima di poter giocare.