Lautaro Martinez al Barcellona, il DS Deco ha incontrato l’agente del capitano dell’Inter
Con la situazione di Julian Alvarez in stallo – visto che l'Atletico Madrid non solo non vuole assolutamente cedere l'attaccante argentino, ma è anche infastidito a dire poco dalla condotta del Barcellona che ha blandito il calciatore senza prima informare il suo club (usando toni tra lo sprezzante e il sarcastico al riguardo poco prima dei Mondiali) – il club blaugrana sta valutando altre piste per dare ad Hansi Flick un rinforzo pesante in un reparto che ha perso Lewandowski andato in MLS e sta per perdere anche Ferran Torres che è a un passo dal PSG. Ecco dunque diventare caldo il nome di Lautaro Martinez, peraltro già in passato oggetto di stima e interesse del Barça.
La novità delle ultime ore, rilanciata nella serata di martedì da Gerard Romero, noto giornalista catalano che ha contatti stretti con l'ambiente blaugrana, è che il Barcellona ha fatto un primo passo per sondare la pista Lautaro: il DS Deco ha infatti incontrato l'agente del capitano dell'Inter Alejandro Camano. L'incontro, avvenuto la scorsa settimana, non significa ovviamente che ci sia qualsivoglia trattativa in atto con i campioni d'Italia, ma è indicativo sul fatto che qualcosa si stia muovendo in casa Barcellona intorno al nome di Lautaro Martinez.
Ad ora siamo nel campo dei sondaggi e nulla più, dinamiche abbastanza comuni nel calciomercato, dove i Piani B e C devono essere sempre predisposti dai club. E Lautaro sarebbe una certezza in tal senso, visto che parliamo di un attaccante di 28 anni al top della carriera, con rendimento, gol e personalità già comprovati ad altissimo livello.
Considerando la questione dall'altro lato, quello interista, parliamo di un calciatore sotto contratto fino al 2029, che ha ripetutamente detto di stare benissimo a Milano e di essere devoto alla causa dei colori nerazzurri, di cui indossa la fascia di capitano: "Mi sento come a casa mia, vorrei chiudere la carriera qui".
Parole cui hanno fatto eco recentemente quelle di Marotta, che non ha nessuna intenzione di creare una voragine tecnica e di leadership nella squadra di Chivu cedendo il ‘Toro di Bahia Blanca'. Poi ci sono il mercato e le offerte monstre che possono far vacillare sia le società che i calciatori, ma a pochi giorni dall'inizio del campionato appare davvero difficile che possa chiudersi un'operazione del genere.